Prosegue in Veneto la fase di instabilità meteorologica che interessa l’intero territorio regionale, compresa la provincia di Verona. La Protezione Civile del Veneto ha confermato l’allerta gialla per temporali, mantenendo attiva la fase di attenzione fino alle ore 14 di lunedì 1° giugno.
Secondo quanto comunicato dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale, il peggioramento delle condizioni atmosferiche aveva preso forma già dal pomeriggio di domenica 31 maggio, quando l’aumento dell’instabilità aveva favorito la formazione di rovesci e temporali diffusi, inizialmente concentrati sulle aree montane e pedemontane.
Nel corso delle ore successive, i fenomeni si sono estesi anche ad altre zone del Veneto, coinvolgendo localmente la pianura. Le previsioni hanno evidenziato la possibilità di eventi temporaleschi di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento sostenute, precipitazioni intense e locali grandinate, elementi che hanno portato le autorità regionali a mantenere alta l’attenzione sul territorio.
L’avviso di criticità riguarda tutte le province venete e si inserisce nell’ambito del monitoraggio costante effettuato dagli organismi di protezione civile per prevenire possibili disagi legati alle condizioni meteo avverse. In particolare, le aree maggiormente esposte restano quelle dove i temporali possono svilupparsi rapidamente, generando accumuli di pioggia significativi in tempi ridotti.
Le indicazioni meteorologiche segnalano tuttavia una graduale attenuazione dell’instabilità nel corso della giornata di lunedì. Dal primo pomeriggio è previsto un progressivo diradamento dei fenomeni, con un miglioramento che dovrebbe interessare inizialmente le zone costiere per poi estendersi al resto della regione.
Nonostante il previsto miglioramento, la Protezione Civile invita a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e le comunicazioni delle autorità competenti. La variabilità atmosferica tipica di questi episodi può infatti determinare evoluzioni rapide e localmente differenti anche a breve distanza.
L’allerta gialla rappresenta il livello di attenzione più basso nella scala delle criticità, ma indica comunque la possibilità che si verifichino fenomeni in grado di causare disagi localizzati, soprattutto in presenza di temporali intensi. Per questo motivo viene raccomandata prudenza negli spostamenti e nelle attività all’aperto durante il periodo interessato dall’avviso.
L’intero Veneto resta quindi sotto osservazione fino alle 14 di lunedì 1° giugno, termine fissato dall’attuale bollettino di criticità emesso dalla Protezione Civile regionale. Le prossime ore saranno decisive per valutare l’effettiva evoluzione del quadro meteorologico e l’eventuale cessazione dello stato di attenzione.
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