Censimento Istat 2025, al via il recupero delle risposte a Verona

Dal 12 novembre al 23 dicembre i rilevatori comunali contatteranno le famiglie che non hanno ancora compilato il questionario

Prosegue nel Comune di Verona il Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni 2025, avviato lo scorso 6 ottobre, con l’obiettivo di aggiornare i dati statistici sulla composizione demografica e abitativa del territorio. In questa edizione, il censimento interessa circa 4.000 famiglie, comprese quelle unipersonali e anche non residenti ma abitualmente dimoranti in città.

Dal 12 novembre al 23 dicembre prende il via la fase di recupero delle mancate risposte, durante la quale i rilevatori incaricati dal Comune di Verona si occuperanno di contattare le famiglie che non hanno ancora compilato il questionario inviato dall’Istat. Questa fase è cruciale per completare una fotografia aggiornata e affidabile della popolazione veronese, utile per le politiche pubbliche e la pianificazione dei servizi sul territorio.

I rilevatori saranno facilmente riconoscibili grazie a un tesserino identificativo e utilizzeranno un tablet per effettuare le interviste. Le famiglie coinvolte potranno anche ricevere assistenza gratuita presso l’Ufficio comunale di censimento, dove sarà possibile prenotare un appuntamento per la compilazione del questionario, sia in presenza che telefonicamente.

Il censimento permanente rappresenta una modalità innovativa rispetto ai censimenti tradizionali, poiché non coinvolge l’intera popolazione ma un campione selezionato, che varia di anno in anno. I dati raccolti, tuttavia, vengono armonizzati statisticamente per restituire un quadro rappresentativo dell’intera popolazione italiana.

Per agevolare la partecipazione e chiarire eventuali dubbi, sono attivi diversi canali di supporto:

  • Numero verde Istat 1510, gratuito da rete fissa e mobile

  • Ufficio comunale di censimento di Verona, contattabile ai numeri 045 8077871, 045 8077219 o 045 8077621

  • Email dedicata: censimento@comune.verona.it

I cittadini sono tenuti per legge a partecipare al censimento, che costituisce un obbligo civico e consente di garantire l’equità nella distribuzione delle risorse pubbliche, migliorare i servizi e programmare interventi mirati nei diversi ambiti: sanità, istruzione, trasporti, politiche abitative.

Il Comune invita tutte le famiglie coinvolte a collaborare attivamente, sottolineando che i dati raccolti sono protetti dalla normativa sulla privacy e utilizzati esclusivamente a fini statistici. La fase di recupero si concentra su coloro che non hanno risposto in autonomia al questionario online, permettendo così di colmare eventuali lacune nella raccolta dei dati.

La partecipazione al censimento è essenziale per conoscere l’evoluzione della realtà sociale e abitativa del territorio veronese, specie in un contesto di profondi cambiamenti demografici e urbanistici.

Redazione

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