La Giunta comunale di Verona ha approvato due importanti provvedimenti dedicati al futuro degli impianti natatori cittadini. Da una parte è stata stabilita una proroga tecnica della concessione del Centro Natatorio Castagnetti alla Federazione Italiana Nuoto fino al 30 settembre 2026; dall’altra è stato riconosciuto l’interesse pubblico preliminare per una proposta di finanza di progetto relativa alla riqualificazione e gestione del Centro Natatorio Golosine.
Le decisioni rientrano in un percorso più ampio volto a garantire continuità ai servizi sportivi cittadini e, allo stesso tempo, favorire interventi di miglioramento strutturale ed energetico degli impianti.
Il Centro Castagnetti resta sede federale fino a settembre 2026
La proroga relativa al Centro Natatorio Castagnetti si rende necessaria per consentire il completamento delle procedure legate alla definizione dell’accordo tra il Comune di Verona e la Federazione Italiana Nuoto (FIN).
L’obiettivo condiviso dalle due realtà è quello di arrivare alla formalizzazione di un’intesa capace di confermare la presenza in città di un Centro Federale di Alta Specializzazione, rafforzandone al tempo stesso il ruolo nel panorama sportivo nazionale.
La collaborazione punta infatti a mantenere il centro come riferimento per le attività agonistiche, ma anche a sviluppare ulteriormente i servizi destinati alla cittadinanza, in particolare quelli legati al nuoto libero e alla pratica sportiva aperta al pubblico.
Accordo tra Comune e Federazione per migliorare la struttura
La proroga rappresenta un passaggio tecnico necessario per approfondire alcuni aspetti dell’accordo in fase di definizione. In particolare, Comune e Federazione stanno lavorando alla formalizzazione degli impegni reciproci relativi agli interventi di miglioramento dell’impianto.
Tra gli elementi al centro del confronto figurano i lavori di efficientamento energetico e gli adeguamenti normativi e strutturali individuati dai tecnici comunali e dai professionisti della Federazione Italiana Nuoto.
La definizione delle responsabilità operative e della suddivisione degli interventi permetterà di programmare in modo più efficace le opere necessarie, garantendo una gestione futura più efficiente del centro.
Il progetto per il rilancio del Centro Natatorio Golosine
Parallelamente, la Giunta comunale ha approvato una seconda delibera relativa al Centro Natatorio Golosine. Il provvedimento riconosce la sussistenza di un interesse pubblico preliminare per l’elaborazione di una proposta di finanza di progetto finalizzata alla riqualificazione e alla gestione della struttura.
L’iniziativa nasce da una manifestazione preliminare di interesse presentata da un operatore economico specializzato nel settore degli impianti sportivi.
Il riconoscimento dell’interesse pubblico rappresenta un primo passo amministrativo per valutare la possibilità di avviare un percorso di partenariato, con l’obiettivo di individuare soluzioni per il miglioramento dell’impianto e per una gestione in grado di rispondere alle esigenze degli utenti.
Investimenti e sviluppo degli impianti sportivi cittadini
Le due decisioni approvate dalla Giunta delineano una strategia orientata alla valorizzazione delle strutture natatorie veronesi. La continuità della collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto per il Centro Castagnetti e il possibile rilancio del Centro Golosine rappresentano due interventi destinati a incidere sul futuro dell’offerta sportiva cittadina.
Attraverso la definizione degli accordi e l’eventuale sviluppo della finanza di progetto, l’amministrazione punta a migliorare la qualità degli impianti, incrementare l’efficienza energetica e garantire spazi adeguati sia agli atleti sia ai cittadini che praticano attività natatoria.
Il percorso avviato nei prossimi mesi consentirà quindi di definire tempi, modalità operative e investimenti necessari per la riqualificazione delle strutture coinvolte.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.