La tutela della biodiversità è diventata uno dei fronti più urgenti nella lotta globale per la salvaguardia dell’ambiente. È in questo contesto che si inserisce il World Biodiversity art.9 Award 2025, il premio che trae ispirazione dall’articolo 9 della Costituzione italiana, recentemente modificato per includere esplicitamente la protezione dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità.
Durante la cerimonia ufficiale sono stati premiati tre protagonisti del mondo scientifico, da anni impegnati attivamente nella conservazione del patrimonio naturale e nella divulgazione ambientale.
I vincitori dell’edizione 2025
Laura Bortolotti: la scienziata delle api
Ricercatrice di fama internazionale, Laura Bortolotti si è distinta per i suoi studi sulla biologia e il comportamento delle api. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a comprendere il ruolo degli impollinatori nella catena ecologica e nelle produzioni agricole, evidenziando l’importanza delle api per l’equilibrio degli ecosistemi. La sua attività scientifica ha avuto anche un forte impatto nella promozione di pratiche agricole più sostenibili.
Enzo Moretto: l’uomo delle farfalle
Entomologo e divulgatore scientifico, Enzo Moretto è noto per essere il fondatore della Butterfly Arc, una delle prime case delle farfalle in Italia. Attraverso progetti educativi e installazioni museali, ha saputo avvicinare il grande pubblico al mondo degli insetti, favorendo una maggiore consapevolezza sul loro valore per la biodiversità. La sua attività ha avuto un’enorme influenza nella diffusione della cultura naturalistica nel nostro Paese.
Giovanni Onore: il missionario che salva le foreste
Conosciuto come “il frate che salva le foreste”, Giovanni Onore è un missionario marianista ed entomologo che da anni vive in Ecuador. Qui ha avviato progetti di conservazione delle foreste tropicali, con un approccio integrato che unisce ricerca scientifica, educazione ambientale e coinvolgimento delle comunità locali. La sua opera ha ottenuto riconoscimenti internazionali per l’impatto concreto nella difesa degli habitat a rischio.
L’articolo 9 come guida etica e scientifica
Il World Biodiversity art.9 Award rappresenta un ponte tra il mondo della ricerca e i principi costituzionali. Introdotto per promuovere una cultura della biodiversità radicata nei valori della Costituzione italiana, il premio vuole dare visibilità a progetti, ricerche e azioni che incarnano il rispetto e la protezione del patrimonio naturale.
L’articolo 9, aggiornato nel 2022, recita: “La Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”. Un riferimento legislativo che si traduce oggi in azioni concrete grazie al lavoro di scienziati, educatori e attivisti.
Un riconoscimento che guarda al futuro
Premiare chi dedica la propria vita alla biodiversità significa valorizzare un impegno che ha conseguenze dirette sulla qualità della vita e sulla sopravvivenza delle specie. Il World Biodiversity art.9 Award si conferma così non solo un riconoscimento simbolico, ma un segnale forte: la scienza, la cultura e la Costituzione possono e devono collaborare per la salvaguardia della Terra.
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