Discarica di amianto a Caluri: Sommacampagna ribadisce il no al nuovo progetto

Dopo lo stop del Comitato VIA, Tecnoinerti presenta una nuova domanda. Il sindaco Bertolaso: “Rischio inaccettabile per ambiente e salute”

Discarica di amianto

La proposta di realizzare una discarica di amianto in località Caluri torna al centro del dibattito pubblico. Dopo il parere negativo espresso a dicembre 2024 dal Comitato Regionale VIA, che aveva segnato un importante risultato per la tutela ambientale, la ditta Tecnoinerti ha depositato una nuova richiesta per l’autorizzazione dell’impianto. La reazione delle istituzioni locali non si è fatta attendere.

Il Comune di Sommacampagna, uno dei territori direttamente interessati, ha già annunciato che visionerà la nuova pratica e sosterrà il Comune di Villafranca nelle azioni necessarie per bloccare il progetto, agendo in sinergia con le altre amministrazioni locali e i comitati di cittadini.

Sindaco Bertolaso: “Una posizione chiara e definitiva”

Il Sindaco di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso, ha ribadito con fermezza la posizione dell’amministrazione: “Il nostro NO alla discarica di amianto a Caluri è chiaro e definitivo. Non possiamo permettere che vengano messi a rischio ambiente, salute pubblica e qualità della vita dei cittadini”.

Bertolaso ha ricordato come il blocco ottenuto a dicembre fosse il frutto di un lavoro congiunto tra Sindaci, Provincia, Comitati e Aeronautica Militare, e ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione e compatta la rete istituzionale e civile contro l’impianto.

Un sito ritenuto inadatto per collocazione e impatto

Il nodo principale resta la posizione del sito individuato, in una zona fortemente antropizzata, vicina a centri abitati e situata sotto la rotta di atterraggio dell’Aeroporto Catullo. Un elemento già ritenuto incompatibile dal precedente parere VIA e che, secondo le amministrazioni locali, rende il progetto insostenibile sotto ogni punto di vista.

“Comprendiamo la necessità di smaltire correttamente l’amianto ancora presente in molti edifici” ha aggiunto il sindaco, “ma ciò non può avvenire sacrificando territori densamente abitati e compromettendo la sicurezza aeroportuale”.

Il fronte territoriale resta unito

Anche stavolta, il Comune di Sommacampagna intende mantenere una posizione vigile e trasparente, seguendo ogni passaggio procedurale e informando i cittadini sugli sviluppi. Si annunciano nuovi incontri con le amministrazioni vicine, tra cui Villafranca, e un possibile rilancio della mobilitazione civica già attiva nei mesi scorsi.

L’obiettivo è scongiurare la realizzazione di un impianto considerato dannoso per l’ambiente e per la salute pubblica, tutelando al contempo la qualità della vita e la vocazione del territorio.

Redazione

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