Bronzi selvaggi tra le mura: Soave si trasforma in un museo a cielo aperto

Fino al 7 settembre 2025 il borgo veronese ospita “Urban Jungle”, la mostra open air con dieci sculture monumentali firmate dall’artista Sabrina Ferrari

Soave si riscopre capitale dell’arte contemporanea, trasformandosi per tutta l’estate in una sorprendente “giungla urbana”. Da sabato 28 giugno fino al 7 settembre 2025, il centro storico del borgo medievale ospita “Urban Jungle”, mostra a cielo aperto dell’artista veronese Sabrina Ferrari, che porta tra le vie, le piazze e i cortili della città dieci imponenti animali in bronzo, fra tigri, giraffe, cavalli e orsi.

Un percorso artistico immersivo, dove ogni scultura diventa punto di contatto tra passato e presente: le forme essenziali e stilizzate degli animali esotici si fondono con l’eleganza della materia e con l’architettura storica del borgo, in un dialogo inedito tra natura e cultura.

Le opere di Sabrina Ferrari sono state esposte in sedi prestigiose da Parigi a Tokyo, passando per New York e Londra, e con “Urban Jungle” conferma la sua capacità di trasformare la scultura in esperienza sensoriale e narrativa.

Tra i luoghi coinvolti nel progetto figurano Porta Verona, via Roma, via Camuzzoni e il cortile di Palazzo del Capitano, dove il pubblico può avvicinarsi liberamente alle sculture, scoprendo movimenti congelati, superfici modellate dalla luce e simbolismi ancestrali. Ogni figura, dalla potenza di un toro alla grazia di una giraffa, racconta una visione in equilibrio tra realismo e astrazione.

«Soave diventa sempre più un centro d’eccellenza per l’arte all’aperto», ha dichiarato il sindaco Matteo Pressi, sottolineando come mostre di questo tipo contribuiscano ad aumentare l’attrattività turistica della città. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Soavecultura e con la Camera di commercio di Verona, e rientra in una strategia di valorizzazione culturale che ha già prodotto risultati significativi: le presenze turistiche a Soave sono triplicate negli ultimi due anni e mezzo.

L’ingresso alla mostra è libero e gratuito, e le opere saranno visitabili tutti i giorni fino a settembre, integrando l’esperienza artistica con una passeggiata tra scorci panoramici e testimonianze architettoniche di rara bellezza.

Redazione

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