Proseguono a Verona i lavori di adeguamento strutturale del sovrappasso di viale Piave, uno degli assi viari principali della città. L’intervento, avviato nelle scorse settimane, si protrarrà per circa 11 mesi, con conclusione prevista entro marzo 2026, come confermato dall’assessore alla viabilità Federico Benini.
Il progetto prevede una riqualificazione completa dell’infrastruttura, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e durabilità nel tempo. I principali interventi riguardano:
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rifacimento del sistema di smaltimento delle acque piovane, fondamentale per prevenire infiltrazioni e deterioramenti;
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sostituzione di parapetti e guard rail, in linea con le nuove normative di sicurezza stradale;
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consolidamento delle pile del ponte, attraverso rinforzi strutturali mirati;
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sostituzione dei giunti e impermeabilizzazione del piano viabile per migliorare la tenuta complessiva del cavalcavia.
I lavori comporteranno inevitabili modifiche alla viabilità cittadina. L’amministrazione comunale ha annunciato che sarà predisposto un piano di viabilità alternativa, che verrà comunicato puntualmente agli utenti della strada. L’obiettivo è limitare al minimo i disagi, soprattutto per i pendolari e per i mezzi pubblici che ogni giorno transitano lungo l’arteria.
Il cantiere rientra in un più ampio programma di manutenzione straordinaria delle infrastrutture stradali veronesi, che punta a rinnovare ponti, cavalcavia e tratti urbani soggetti a traffico intenso, investendo nella sicurezza a lungo termine.
Viale Piave rappresenta un nodo strategico per la mobilità urbana, collegando direttamente la zona della stazione di Porta Nuova con il quartiere di Borgo Roma e le uscite autostradali. Per questo motivo, l’amministrazione ha scelto di avviare l’intervento in estate, quando il traffico è parzialmente ridotto, al fine di ridurre l’impatto sulla circolazione.
Nei prossimi mesi saranno attive segnaletiche provvisorie e aggiornamenti continui sullo stato del cantiere, disponibili anche sui canali istituzionali del Comune. Le autorità invitano i cittadini a pianificare con anticipo gli spostamenti e a utilizzare, ove possibile, mezzi alternativi per evitare congestioni.
Il cantiere di viale Piave sarà quindi uno dei più importanti interventi infrastrutturali a Verona nel biennio 2025–2026, con l’obiettivo di riconsegnare alla città un’infrastruttura rinnovata, sicura e più efficiente entro la primavera del prossimo anno.
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