Parole sull’acqua, il festival letterario torna a Bardolino

Dopo cinque anni di pausa, la rassegna accoglie autori di rilievo nazionale per tre giorni di incontri sul lago

bardolino Lago di Garda

Dopo cinque anni di pausa, il festival letterario “Parole sull’acqua” farà ritorno a Bardolino dal 20 al 22 giugno 2025, con l’edizione numero undici. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con la Fondazione Bardolino Top e patrocinata da Provincia di Verona e Regione Veneto, porta sul lungolago otto protagonisti della scena letteraria italiana, con un programma ricco e a ingresso gratuito.

Una location suggestiva e incontri a cielo aperto

Gli appuntamenti si svolgeranno al Parco di Villa Carrara Bottagisio, una cornice affacciata sul Lago di Garda. In caso di maltempo, gli eventi saranno ospitati dal Teatro Corallo. Il festival è pensato per favorire l’incontro diretto tra pubblico e scrittori, abbracciando generi diversi e stimolando il dibattito su tematiche contemporanee. A moderare i dialoghi saranno Emma D’Aquino e Alberto Faustini, figure di spicco nel giornalismo italiano.

Il programma: otto autori per otto storie

Venerdì 20 giugno, alle ore 18.30, l’apertura sarà affidata a Matteo Righetto, con Il richiamo della montagna (Feltrinelli), un saggio che indaga l’istinto primordiale verso la natura incontaminata. Alle 21.15, spazio a Giuseppina Torre, che presenterà Un piano per rinascere (Solferino), una testimonianza intensa sulla violenza domestica e sulla rinascita personale.

Sabato 21 giugno, alle 11.00, salirà sul palco Marco Varvello, volto noto della Rai, che nel suo Londra, i luoghi del potere (Solferino) offre una lettura attuale del Regno Unito, tra Brexit e monarchia. Alle 18.30, sarà la volta di Teresa Ciabatti, con Donnaregina (Mondadori), un racconto spigoloso e personale che attraversa crimine, famiglia e identità. Alle 21.15, Niko Cutugno omaggerà il padre, Toto Cutugno, con Fino all’ultimo respiro (Baldini+Castoldi), un memoir intimo e profondo.

Domenica 22 giugno si aprirà alle 11.00 con l’immunologa Antonella Viola, che insieme ad Alessandro Aiuti ha scritto La rivoluzione della cura (Einaudi): un viaggio nella medicina che cambia, tra biotecnologie e nuove terapie. Alle 18.30 sarà il turno di Marco Rossari, che con il suo Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Einaudi) ironizza sui tic e le ossessioni di chi vive immerso nei libri. A chiudere il festival, alle 21.15, sarà Giulia Ligresti con Niente è come sembra (Piemme), un memoir che attraversa esperienze forti, dalla finanza alle missioni umanitarie, fino alla detenzione ingiusta.

Un festival tra cultura, emozione e attualità

“Parole sull’acqua” si propone come un’occasione per valorizzare la lettura e aprire uno spazio di dialogo autentico tra scrittori e lettori, con uno sguardo attento alla società e alle sue trasformazioni. L’iniziativa non è solo un momento culturale, ma anche un’opportunità per vivere Bardolino attraverso l’ascolto, il confronto e la bellezza del paesaggio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Biblioteca civica di Verona
La rassegna CorpoLibro, un ciclo di non-presentazioni con Giorgiomaria Cornelio, Roberta Sireno e Bartolomeo Cafarella,...

Altre notizie