Fine del ponte con il botto: in arrivo un crollo termico e temporali sulla provincia di Verona

Dopo giornate di sole e caldo quasi estivo, da lunedì temperature giù di oltre 10 gradi e rischio grandine

meteo

L’estate anticipata sul ponte del Primo Maggio sta per lasciare spazio a un cambio di scenario repentino e deciso. A partire da lunedì 5 maggio, la provincia di Verona sarà interessata da un crollo termico significativo, accompagnato da temporali e instabilità diffusa. Le condizioni meteo mutate saranno il risultato dell’ingresso di masse d’aria molto più fredde provenienti dal Nord Europa, che porranno fine al dominio dell’alta pressione degli ultimi giorni.

Dalla stabilità al maltempo in poche ore

Il sole costante e le temperature quasi estive che hanno caratterizzato la prima parte del ponte hanno portato i termometri fino a 29 gradi nel veronese, soprattutto tra venerdì e sabato. Ma già dalla seconda parte di domenica 4 maggio, le prime avvisaglie del cambiamento si manifesteranno con nuvolosità crescente e primi rovesci temporaleschi, soprattutto sulle aree alpine e prealpine, ma in possibile estensione anche alle pianure.

Lunedì cambia tutto: clima più freddo e instabile

Con l’inizio della settimana, un afflusso di aria molto più fredda e umida metterà fine all’illusione estiva. Le temperature massime crolleranno di almeno 10 gradi, con punte anche inferiori rispetto alla media stagionale. Lunedì e martedì saranno le giornate più critiche sul fronte meteorologico, con rovesci frequenti, temporali e possibili grandinate. A rendere potenzialmente intensi i fenomeni sarà il forte contrasto termico tra l’aria calda preesistente e quella fredda in arrivo.

Le previsioni a medio termine: maggio ancora instabile

Anche il prosieguo della settimana non promette miglioramenti netti. I modelli meteorologici indicano una persistente instabilità almeno fino a mercoledì, con precipitazioni distribuite e temperature che faticheranno a risalire. Una situazione che ricalca i trend degli ultimi anni, dove il mese di maggio, specie nel Nord Italia, è stato spesso caratterizzato da frequenze piovose sopra la media e periodi freschi.

Nel solo veronese, la media delle precipitazioni mensili è intorno agli 85 millimetri, ma negli ultimi anni si sono registrati anche picchi oltre i 200 mm, come nel maggio 2023. Il responsabile di questa tendenza è spesso il cedimento dell’anticiclone delle Azzorre, che lascia il bacino del Mediterraneo esposto all’ingresso di perturbazioni atlantiche.

Redazione

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