Dopo cinque ore di massima allerta, si sono concluse con successo le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto nei cantieri della Tav a Montebello Vicentino. L’intervento, che ha richiesto l’evacuazione di circa cento residenti e la chiusura temporanea dell’autostrada A4 tra i caselli di Montebello Vicentino e Montecchio Maggiore, ha coinvolto l’Ottavo Reggimento della Folgore, specializzato in operazioni di bonifica esplosivi.
L’ordigno, il secondo ritrovamento nel giro di pochi mesi, è stato messo in sicurezza e caricato su un convoglio diretto alla cava di Alonte (Vicenza), dove è stato fatto brillare in condizioni controllate.
La circolazione autostradale già ieri era tornata alla normalità, mentre la linea ferroviaria tra Verona e Vicenza è rimasta chiusa fino alle ore 5 di oggi. Tuttavia, la sospensione dei treni non era collegata all’emergenza esplosivo, bensì ai lavori di potenziamento della rete ferroviaria attualmente in corso.
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