Proseguono le ricerche della donna scomparsa lungo l’Adige: in campo sommozzatori e unità cinofile

La 66enne ha lasciato la sua auto vicino al fiume Adige e da allora si sono perse le sue tracce. Vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile sono impegnati nelle operazioni di ricerca

Le ricerche della donna scomparsa, una 66enne residente nella Bassa Veronese, sono riprese la mattina del 16 ottobre ad Albaredo, dopo che martedì 15 ottobre si era allontanata da casa all’ora di pranzo. La donna aveva parcheggiato la sua auto in un piazzale vicino al ponte che collega Albaredo a Ronco all’Adige, e da allora si sono perse le sue tracce. Sul posto stanno lavorando numerose squadre dei vigili del fuoco, supportate da unità cinofile e sommozzatori.

Le operazioni di ricerca

Le condizioni del fiume Adige, attualmente in piena, hanno complicato le operazioni dei sommozzatori, che al momento non possono immergersi per scandagliare i fondali. Le ricerche si stanno quindi concentrando sulla superficie del fiume, sugli argini e nella golena verso valle, in direzione di Bonavigo e Legnago. A supporto delle squadre a terra, sono stati impiegati anche droni e un elicottero dei Vigili del fuoco che sorvola l’area.

Sul posto sono presenti i carabinieri della stazione di Ronco e del Nucleo operativo e radiomobile, insieme ai volontari della Protezione civile. L’Unità comando locale (UCL) è stata allestita nel parcheggio del municipio di Albaredo per coordinare tutte le operazioni.

L’ipotesi di un gesto estremo

Le indagini attualmente si concentrano sull’ipotesi di un gesto estremo, visto che la donna, secondo quanto riferito dai familiari, stava attraversando un periodo difficile legato a problemi di salute. Tuttavia, non ci sono ancora riscontri certi: nessuno ha visto la donna gettarsi nell’Adige, e in zona non sono presenti telecamere che possano confermare questa teoria.

L’allarme e le ricerche

L’allarme è scattato nel pomeriggio del 15 ottobre, quando l’auto della donna è stata ritrovata intorno alle 15:00 nel piazzale vicino al fiume. Da quel momento, sono state attivate le ricerche, coinvolgendo subito la Protezione civile e i Vigili del fuoco. La speranza è di ritrovare la donna ancora in vita, per poterla riaffidare ai familiari, che vivono ore di grande preoccupazione e angoscia.

Redazione

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