Un’operazione congiunta tra i Carabinieri di San Giovanni Lupatoto e la Polizia Locale di Verona ha portato all’arresto di un dipendente moldavo, a nove denunce e a sanzioni amministrative per un totale di 9mila euro. L’intervento, effettuato il 10 luglio, ha rivelato numerose irregolarità in un’azienda edile della zona.
Il controllo ha confermato i sospetti sull’impiego di manodopera irregolare e sulle carenze in materia di sicurezza sul lavoro. Un lavoratore moldavo è stato arrestato per possesso di una carta d’identità romena falsa, mentre altri nove colleghi sono stati denunciati per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio italiano. Tutti e dieci gli operai sono stati inoltre accusati di falso ideologico, avendo dichiarato di essere nati in Romania per ottenere benefici fiscali illeciti.
Oltre alle violazioni relative ai documenti dei dipendenti, le autorità hanno riscontrato gravi carenze nelle attrezzature antinfortunistiche all’interno dell’azienda. Questa situazione ha comportato una sanzione amministrativa di oltre 9mila euro per il titolare dell’impresa, in aggiunta alle già citate denunce e arresti.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di San Giovanni Lupatoto, in collaborazione con il “laboratorio analisi documentale” della Polizia Locale di Verona e il Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma. Questo intervento sottolinea l’importanza dei controlli nel settore edile, sia per garantire la sicurezza dei lavoratori che per contrastare l’impiego di manodopera irregolare.
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