Un 24enne di nazionalità russa, pregiudicato e residente a Castel d’Azzano, è stato arrestato dai carabinieri della sezione operativa di Verona, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La perquisizione dell’abitazione del giovane è avvenuta a seguito di un’indagine della Procura di Verona, che lo teneva già sotto osservazione per una rapina commessa nel Veronese.
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato 452 grammi di hashish, suddivisi in quattro panetti, nascosti in un’intercapedine della taverna. Sono stati rinvenuti anche due bilancini di precisione, presumibilmente utilizzati per la pesatura e suddivisione della droga. Il giovane, che già era nel mirino delle forze dell’ordine, è stato immediatamente arrestato e portato in carcere.
Il narcotest ha confermato la natura della sostanza stupefacente, pronta per essere venduta. Il 24enne è stato quindi condotto nel carcere di Montorio, dove è rimasto in custodia cautelare dopo la convalida dell’arresto da parte dell’autorità giudiziaria. L’operazione ha confermato i sospetti degli inquirenti, che monitoravano il giovane da tempo a causa dei suoi precedenti penali e del recente coinvolgimento in attività criminali nella zona.
La scoperta dei 452 grammi di hashish e dei bilancini di precisione indica che il giovane era coinvolto attivamente nello spaccio di droga. L’arresto rappresenta un importante risultato per le forze dell’ordine locali, impegnate nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti nel territorio veronese.
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