Spaccio vicino alle scuole: sequestrati oltre 4 etti di hashish a Verona

Rafforzati i controlli della Polizia Locale nelle aree frequentate dagli studenti. Recuperate sostanze stupefacenti per un valore stimato di circa 5 mila euro

Nuova operazione di contrasto allo spaccio di droga da parte della Polizia Locale di Verona, che negli ultimi giorni ha intensificato i controlli nelle aree cittadine considerate più sensibili, con particolare attenzione ai luoghi abitualmente frequentati da giovani e studenti.

L’attività, condotta dal Reparto Territoriale in collaborazione con il Nucleo Cinofili, ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all’identificazione di numerose persone durante una serie di verifiche svolte nei parchi e nelle zone già segnalate per episodi legati al traffico di droga.

Il risultato più significativo è stato ottenuto nell’area delle Regaste San Zeno, dove gli agenti sono intervenuti proprio in coincidenza con l’ultimo giorno dell’anno scolastico. Grazie al fiuto dei cani antidroga, è stato individuato un borsello nascosto contenente oltre quattro etti di hashish e 16 grammi di cocaina.

All’interno dello stesso contenitore sono stati trovati anche un bilancino di precisione e un coltello, elementi che secondo gli investigatori sarebbero riconducibili a un’attività di spaccio. Il valore complessivo delle sostanze sequestrate è stato stimato intorno ai 5 mila euro.

L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio finalizzato a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti nelle aree urbane maggiormente frequentate dai giovani. La presenza delle unità cinofile ha consentito di individuare nascondigli utilizzati per occultare la droga e sottrarla ai controlli ordinari.

Le verifiche si sono estese anche alla zona compresa tra Pradaval e Porta Nuova, dove gli agenti hanno recuperato ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti. In particolare, sono stati rinvenuti circa 30 grammi di hashish nascosti nella vegetazione, probabilmente destinati alla successiva distribuzione.

Durante le attività di monitoraggio, alcune persone considerate sospette si sarebbero allontanate dall’area prima che gli operatori potessero procedere alla loro identificazione. Le verifiche sono comunque proseguite con controlli capillari nei punti ritenuti maggiormente a rischio.

Nel corso dell’ultima settimana sono state identificate complessivamente 68 persone. A seguito degli accertamenti, sei soggetti sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’attività della Polizia Locale non si è limitata al contrasto dello spaccio. I controlli hanno infatti interessato anche il centro storico cittadino e in particolare piazza Bra, dove gli agenti sono intervenuti nei pressi dei giardini pubblici.

In questa circostanza, un cittadino di nazionalità marocchina è stato denunciato per porto di arma da taglio. L’episodio ha portato a un ulteriore rafforzamento della vigilanza nell’area, già oggetto di monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine.

Le operazioni confermano l’attenzione delle autorità verso le zone più frequentate dai giovani e gli spazi pubblici cittadini, con l’obiettivo di prevenire episodi di criminalità legati alla diffusione di sostanze stupefacenti e garantire maggiori condizioni di sicurezza per residenti, studenti e visitatori.

Redazione

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