Prosegue l’attività della polizia di Stato per il contrasto alle situazioni di degrado e illegalità nel territorio di Legnago. Il 28 e il 31 agosto sono stati effettuati due distinti servizi straordinari di controllo, che hanno coinvolto gli equipaggi delle volanti, il personale della polizia scientifica, un’unità cinofila della questura di Ancona e gli agenti della polizia locale di Legnago.
Nel corso delle operazioni sono state identificate numerose persone e svolti accertamenti sulla loro posizione. Il bilancio comprende tre denunce per soggiorno irregolare, due provvedimenti di espulsione e il sequestro di alcune decine di grammi di hashish.
I controlli nelle zone più sensibili
Il primo intervento, effettuato il 28 agosto, ha interessato soprattutto il centro cittadino e il parco comunale, oltre alle aree situate nei pressi della stazione ferroviaria e di alcuni esercizi commerciali.
Gli agenti hanno sottoposto a controllo diverse persone presenti nelle zone interessate dal servizio. Gli approfondimenti successivi hanno permesso di individuare tre soggetti la cui posizione sul territorio nazionale è risultata irregolare.
Per tutti e tre è quindi scattata una denuncia per soggiorno irregolare, nell’ambito degli accertamenti condotti dagli operatori durante il servizio.
L’impiego congiunto di più specialità della polizia di Stato e della polizia locale ha consentito di estendere le verifiche a differenti aree del territorio comunale, con particolare attenzione ai luoghi considerati maggiormente esposti a fenomeni di illegalità.
Nuovi accertamenti il 31 agosto
Una seconda giornata di controlli si è svolta il 31 agosto, nuovamente nell’area del parco comunale e all’interno di un esercizio commerciale situato in viale dei Caduti.
Anche in questo caso gli operatori hanno proceduto all’identificazione delle persone presenti, effettuando controlli sulla loro identità e sulla regolarità della permanenza in Italia.
Gli accertamenti hanno fatto emergere altre due posizioni irregolari. Per i due soggetti interessati sono stati adottati il decreto di espulsione prefettizia e l’ordine di allontanamento dal territorio dello Stato.
Hashish trovato nel parco
Proprio durante il secondo servizio è emerso anche un elemento legato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
All’interno del parco comunale di Legnago gli operatori hanno rinvenuto diversi involucri contenenti hashish. La quantità complessiva sequestrata ammonta ad alcune decine di grammi.
Gli involucri sono stati immediatamente sottoposti a sequestro, mentre i controlli hanno consentito di proseguire l’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti nelle aree pubbliche della città.
Collaborazione tra forze dell’ordine
I servizi hanno visto lavorare insieme volanti, polizia scientifica, unità cinofila e polizia locale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone individuate come più esposte.
L’attività si inserisce nel più ampio lavoro della polizia di Stato di Verona sul territorio della Bassa veronese. Le verifiche hanno riguardato sia la presenza delle persone e la loro posizione amministrativa, sia eventuali situazioni connesse alla detenzione di sostanze stupefacenti.
Il doppio intervento del 28 e del 31 agosto ha così prodotto cinque provvedimenti nei confronti di persone risultate irregolari, oltre al sequestro della sostanza stupefacente rinvenuta all’interno del parco comunale.
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