Un’intensa operazione delle Volanti della polizia di Verona ha sventato un piano criminale nel cuore della città . La serata ha preso una svolta decisiva quando un uomo di 43 anni, di origini serbe, ha tentato di sfuggire ai poliziotti in via IV Novembre, dirigendosi verso Lungadige Cangrande. La tempestiva comunicazione alle altre pattuglie ha permesso di individuare un’auto con targa svizzera in sosta in via dell’Arsenale, la quale si è allontanata repentinamente al sopraggiungere delle forze dell’ordine.
All’interno del veicolo sono stati ritrovati l’uomo in fuga e altri due individui, tutti di origine serba e già noti per furti ingenti a Firenze. Una perquisizione ha rivelato grimaldelli, passamontagna e altri strumenti utilizzati per lo scasso. Ulteriori prove sono emerse dai messaggi sul cellulare dell’autista, che indicavano chiaramente la pianificazione di un’attività criminale.
Un altro sospetto è stato individuato grazie alla posizione condivisa su WhatsApp. Anche se ha negato ogni coinvolgimento con gli altri fermati, la scoperta del suo cellulare nell’auto ha confermato il suo legame con la banda. Tutti i soggetti coinvolti sono stati portati in Lungadige Galtarossa per ulteriori accertamenti, e nei loro confronti è stato emesso un Foglio di Via obbligatorio dal Questore. Il proprietario dell’auto è stato denunciato per possesso illegittimo di attrezzi per lo scasso.
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