Cannabis Cafè a Verona: raccolta firme per la coltivazione domestica

Un'iniziativa promettente per la legalizzazione della cannabis: raccolte 20.000 firme, ne mancano 30.000 per andare in Parlamento

Un’iniziativa straordinaria sta prendendo piede a Verona, dove l’associazione Verona Radicale sta promuovendo un “Cannabis Cafè” in piazza Erbe. Questo evento è il punto di partenza per la raccolta di firme a sostegno della legalizzazione della cannabis e della coltivazione domestica. Ma non è solo a Verona che questa iniziativa sta guadagnando terreno. Dal 1° al 4 febbraio, ben 43 città italiane ospiteranno “Cannabis Cafè“, nell’ambito dell’iniziativa “Io Coltivo“, promossa dall’associazione Meglio Legale, con il supporto di oltre trenta partner.

Attualmente, la raccolta firme è già oltre la metà dell’obiettivo prefissato, con 30.000 sottoscrizioni raccolte rispetto alle 50.000 richieste dalla legge italiana per poter depositare la proposta di legge in Parlamento. Questo dimostra l’entusiasmo e il sostegno che sta crescendo intorno a questa iniziativa.

A Verona, l’appuntamento è fissato in piazza Erbe, dove l’associazione Verona Radicale organizzerà un banchetto informativo. Altri banchetti informativi sono programmati nella stessa fascia oraria per sabato 17 e domenica 25 febbraio.

Marco Vincenzi, coordinatore di Verona Radicale, ha sottolineato che la raccolta firme è parte di uno sforzo continuo per superare il proibizionismo. Ha inoltre evidenziato come molti Paesi, tra cui la Germania, stiano seguendo una via simile e ha sottolineato i potenziali benefici della legalizzazione, come la riduzione del mercato nero e il miglioramento della situazione del sovraffollamento carcerario.

La proposta di legge mira a consentire la coltivazione domestica fino a quattro piante di cannabis, esclusivamente per uso personale. Parallelamente, prevede la creazione delle Associazioni di Coltivatori, noti come Cannabis Social Club, con l’obiettivo di coltivare e distribuire la cannabis esclusivamente ai membri.

Inoltre, la proposta prevede la decriminalizzazione dell’uso personale della cannabis, il che significa che sarà consentito il trasporto fino a trenta grammi e che le sanzioni amministrative attualmente previste, come il ritiro della patente e del passaporto, verranno abolite.

È importante notare che la guida in stato di alterazione psicofisica a causa dell’uso di cannabis continuerà a essere sanzionata penalmente. Per firmare la proposta di legge, è possibile farlo esclusivamente online utilizzando il sistema Spid. La partecipazione a questa iniziativa può rappresentare un passo significativo verso un approccio più aperto e ragionato alla questione della cannabis in Italia.

Redazione

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