Il Comune di Verona sta per intraprendere un’ambiziosa iniziativa di riqualificazione nella zona di Forte Santa Caterina. Questo progetto si concentra non solo sul recupero fisico dell’area, ma anche sulla creazione di un ambiente che promuova l’inclusione sociale e il benessere della comunità. In breve, si prevede di trasformare l’area in un parco urbano esteso e vivace, che includerà anche spazi per l’housing sociale.
L’amministrazione comunale, impegnata in un processo di trasparenza e partecipazione, ha organizzato due incontri pubblici per informare e coinvolgere i cittadini in questo progetto. Questi eventi sono aperti a tutti, con un focus particolare sui residenti locali, e offrono l’opportunità di comprendere meglio il progetto e i suoi impatti sulla comunità.
Le riunioni si terranno il 23 gennaio presso la Baita degli Alpini “La Capannina” e il 24 gennaio al Teatro Blu di Borgo Roma. Oltre agli amministratori comunali, parteciperanno anche i presidenti delle circoscrizioni interessate e i progettisti del piano di recupero. L’obiettivo è fornire dettagli sull’intervento, sui suoi obiettivi e tempi, e stabilire un dialogo con le associazioni e le realtà del terzo settore interessate alla co-gestione dell’area.
Il piano di recupero, già approvato dalla giunta comunale, prevede un’attenta considerazione dell’habitat naturale e una riduzione significativa della superficie edificata, passando da 16.300 a 4.600 metri quadrati. Ciò dimostra un impegno verso un’area più inclusiva e accessibile per l’intera comunità.
Il progetto di housing sociale, finanziato dal bando Pinqua e dal Pnrr, rappresenta un elemento chiave del piano. Comprende 20 unità abitative progettate per supportare persone in condizioni di fragilità, promuovendo inclusività e integrazione. La gestione delle attività nell’area sarà il risultato di un processo partecipativo, un approccio innovativo che si allinea alla visione dell’amministrazione di coinvolgere attivamente i cittadini nei progetti di interesse collettivo.
L’elemento centrale del progetto è il parco, che costituirà un’area verde estesa, arricchita con percorsi ciclabili e pedonali, orti urbani e uno spazio per eventi all’aperto. La realizzazione del progetto è prevista per il 2025, con un finanziamento di 15 milioni di euro dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare.
L’Assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari ha evidenziato l’importanza di un approccio collaborativo nella gestione degli spazi e delle attività, mentre l’Assessora alle Politiche Sociali Luisa Ceni ha sottolineato il ruolo dell’housing sociale nella creazione di un quartiere inclusivo, non solo per i residenti in situazioni di disagio, ma per tutta la comunità cittadina. Questo progetto rappresenta un esempio significativo di come la riqualificazione urbana possa essere utilizzata per promuovere l’inclusione sociale e migliorare la qualità della vita urbana.
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