La città di Verona si prepara a una “rivoluzione” nel suo sistema viario, con importanti cambiamenti in vista per il 2025. Il progetto di trasformazione è stato presentato nel Comune di Verona e promette di risolvere le attuali criticità viabilistiche della zona meridionale della città grazie all’opera realizzata dalla società Autostrada Brescia-Padova.
La visione infrastrutturale per Verona Sud
Il progetto mira a rivedere completamente la situazione viaria del nodo di Verona Sud. Si prevede che, entro una decina d’anni, verrà creato un sistema viario in grado di gestire il flusso di traffico e distribuirlo su più arterie, alleviando così la pressione sui quartieri e comuni limitrofi. Questo sistema si integrerà anche con la nuova filovia e le piste ciclabili che verranno potenziate nell’area.
La suddivisione in “Lotti Funzionali”
L’opera è stata suddivisa in due lotti funzionali per garantire la costante accessibilità all’autostrada durante la sua realizzazione. Il lotto 1 prevede la riqualificazione della viabilità locale, il collegamento alla Tangenziale Sud di Verona, il collegamento al terminal filoviario e al parcheggio scambiatore a sud dell’A4, nonché la riqualificazione del nodo di Vigasio. Il lotto 2, invece, si concentrerà sullo sdoppiamento degli impianti di casello e sulla razionalizzazione del nodo di via Gioia/viale delle Nazioni.
I benefici del Lotto 1
Il lotto 1 porterà notevoli benefici alla città e al territorio circostante. Il traffico diretto in città sarà distribuito su tre direttrici principali, alleviando così le attuali criticità viabilistiche. Ciò contribuirà anche a ridurre il traffico e l’inquinamento atmosferico. Il trasporto pubblico avrà una corsia riservata, riducendo i tempi di percorrenza verso la fiera e il centro città. Inoltre, il parcheggio scambiatore verrà quadruplicato nella sua capacità, incoraggiando l’uso dei mezzi pubblici.

Il cronoprogramma del Lotto 1
La fase di partecipazione relativa agli espropri è già in corso, con i soggetti interessati che possono esprimere le loro osservazioni fino al 27 novembre. Successivamente, con l’approvazione del progetto definitivo, si procederà alla progettazione esecutiva, e l’obiettivo è iniziare i lavori entro la fine del 2025, con una prevista conclusione nel 2028. L’intero costo degli interventi del Lotto 1 ammonta a 30 milioni di euro.
Il Lotto 2 in vista
Una volta completato il Lotto 1, il Lotto 2 prenderà il via. Questo lotto si concentrerà sullo sdoppiamento del casello, seguendo una soluzione “simmetrica” che promette di migliorare la viabilità e il flusso di traffico. La fase di progettazione definitiva è già iniziata, e l’apertura dei cantieri è prevista per il 2028. Il costo totale di queste opere è di 86 milioni di euro.

La Strada di Gronda
Nel contesto della revisione viabilistica complessiva, è stato siglato un accordo tra il Comune di Verona, la Società A4 Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione della Strada di Gronda. Questo collegamento tra la tangenziale sud e la bretella T4-T9 ridurrà il traffico di attraversamento nei quartieri di Verona Sud e contribuirà a rilanciare l’area della Marangona. Il progetto prevede anche la sistemazione degli attuali svincoli di ingresso e uscita e la realizzazione di una nuova bretella a due corsie per senso di marcia.

In conclusione, i progetti in corso promettono di trasformare completamente la rete viaria di Verona Sud nei prossimi anni, riducendo i problemi di congestione del traffico e migliorando la qualità della vita per i residenti e i visitatori.
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