Finanziate opere di sicurezza sul torrente Mezzane con 900mila euro

Gli interventi mirano a prevenire esondazioni e migliorare la sicurezza idrogeologica nella Val Mezzane

La Regione Veneto ha ottenuto un importante finanziamento per interventi di sicurezza idrogeologica nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027, con un’assegnazione complessiva di oltre 538 milioni di euro dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess). Di questi fondi, 900mila euro saranno destinati alla ricostruzione delle difese sul torrente Mezzane, suddivisi in due tranche da 450mila euro, la prima nel 2025 e la seconda nel 2026.

Le opere finanziate includeranno il ripristino delle difese arginali e trasversali lungo il corso del torrente Mezzane e il miglioramento delle sezioni di deflusso a Mezzane di Sotto, Lavagno e Caldiero. Si tratta di interventi necessari per prevenire ulteriori esondazioni, che in passato hanno causato gravi danni nella zona.

Il cambiamento climatico ha aggravato la situazione idrogeologica della Val Mezzane, come ha sottolineato la consigliera regionale Alessandra Sponda. Eventi tragici come l’esondazione del 2013, che causò la morte di un uomo a San Pietro di Lavagno, hanno evidenziato la necessità di investire in infrastrutture per la protezione del territorio. Negli anni successivi, la Regione ha dedicato significative risorse per mitigare i danni causati dalle alluvioni, proteggendo parte del territorio durante gli eventi più disastrosi.

Il progetto sul torrente Mezzane è il risultato di una lunga concertazione tra Regione Veneto e Consorzio Alta Pianura Veneta, con il supporto di amministratori locali. La sinergia tra le istituzioni si è rivelata fondamentale per raggiungere questo traguardo, che porterà benefici alla sicurezza del territorio e alla prevenzione di futuri disastri ambientali.

L’assegnazione delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione non si limita però al torrente Mezzane. I fondi, pari a 538 milioni di euro, includono anche 137,5 milioni destinati al co-finanziamento del programma regionale Fesr 2021-2027. Questi ulteriori investimenti contribuiranno a rafforzare lo sviluppo economico e sociale della Regione, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla protezione dell’ambiente.

La sicurezza idrogeologica è una priorità per la Regione Veneto, che continuerà a lavorare per prevenire i danni causati dalle esondazioni, in collaborazione con enti locali e consorzi territoriali. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini e proteggere il territorio dalle conseguenze sempre più imprevedibili dei cambiamenti climatici.

Redazione

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