Verona, oltre 50 eventi contro la violenza sulle donne: il programma 2026

Presentata l'iniziativa “Riguarda anche te!” per il 25 novembre. Incontri con Massimo Recalcati, Francesca Cavallo e Cathy La Torre, spettacoli teatrali e attività nelle scuole per promuovere il rispetto e coinvolgere gli uomini nella prevenzione della violenza di genere

Stop alla violenza

Oltre cinquanta appuntamenti tra incontri pubblici, spettacoli, attività culturali e percorsi educativi compongono il programma organizzato a Verona in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre.

Anche nel 2026 l’Amministrazione comunale ha scelto di riunire sotto il titolo “Riguarda anche te!” le iniziative promosse da istituzioni, scuole, associazioni e realtà del territorio.

Il calendario affronta il tema della violenza maschile contro le donne attraverso linguaggi differenti, dalla letteratura alla musica, dal teatro alla formazione.

La principale novità di questa edizione riguarda il coinvolgimento diretto degli uomini, chiamati a riflettere sui modelli di mascolinità, sugli stereotipi di genere e sulla responsabilità individuale nella prevenzione della violenza.

Particolare attenzione è dedicata alle giovani generazioni, con iniziative rivolte al mondo scolastico e alla costruzione di relazioni fondate sul rispetto reciproco.

Massimo Recalcati, Francesca Cavallo e Cathy La Torre tra gli ospiti

Tra gli appuntamenti promossi dall’assessorato alla Parità di genere, attraverso i Servizi Antiviolenza e il Servizio Pari Opportunità, figurano incontri con personalità del mondo culturale e professionale.

Giovedì 29 ottobre, dalle 16 alle 18, l’Aula T2 del Polo Zanotto dell’Università di Verona, in viale Università 4, ospita Cathy La Torre, avvocata e attivista, per l’incontro Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme.

L’iniziativa è organizzata dall’Università di Verona insieme ai Servizi Antiviolenza comunali e al Centro Antiviolenza P.E.T.R.A.

Venerdì 6 novembre, alle 18:30, il Teatro Stimate, in via Carlo Montanari 1, accoglierà invece lo psicoanalista e saggista Massimo Recalcati.

L’incontro, dal titolo L’amore malato, sarà dedicato al contrasto della violenza di genere e alle dinamiche che possono caratterizzare le relazioni.

Un altro appuntamento centrale è previsto per mercoledì 25 novembre, alle 20:45, al Teatro Camploy, in via Cantarane.

La serata, intitolata Maschi del futuro?, vedrà protagonista Francesca Cavallo, autrice del libro Storie spaziali di maschi del futuro e dell’omonimo podcast.

A dialogare con la scrittrice sarà Jonathan Zenti, autore di contenuti audio e podcast per Internazionale e Radio3.

Durante l’incontro sarà presentato anche “Maschi”, un video realizzato per l’occasione dal regista Michele Aiello, con la collaborazione di Filippo Saccardo per i contenuti.

Il lavoro raccoglie testimonianze di uomini di età, provenienze e contesti sociali differenti, con l’obiettivo di contribuire alla riflessione sui modelli maschili e sulla responsabilità nelle relazioni.

Al Teatro Ristori la prima assoluta dell’opera “Isolina”

Tra gli eventi culturali di maggiore rilievo figura la prima assoluta di “Isolina”, melodramma in due atti in programma sabato 21 novembre, alle 20:45, al Teatro Ristori.

L’opera prende spunto da una vicenda realmente accaduta a Verona, raccontata nel romanzo di Dacia Maraini, che sarà presente alla rappresentazione.

Il progetto prevede il libretto di Renzo Segala, la regia di Beatrice Zuin e la musica e direzione musicale di Paolo Savio, con la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Italiana.

La produzione è curata dall’associazione Isolina e… e dall’Orchestra Filarmonica Italiana, con il sostegno dell’assessorato alla Parità di genere.

Lo spettacolo inserisce il linguaggio dell’opera musicale nel percorso di sensibilizzazione promosso dalla città.

Il Comune punta sul coinvolgimento degli uomini

Il filo conduttore del programma 2026 è la necessità di superare un approccio alla violenza di genere che si rivolga esclusivamente alle donne.

Barbara Bissoli, vicesindaca e assessora alla Parità di genere, ha evidenziato come la violenza colpisca le donne in forme diverse e coinvolga frequentemente anche figli e figlie.

Secondo Bissoli, è fondamentale chiamare gli uomini ad assumere un ruolo attivo nel superamento degli stereotipi, nella promozione del rispetto e nel contrasto di comportamenti discriminatori.

L’iniziativa invita inoltre a mettere in discussione i modelli di relazione basati sul possesso, sul controllo e sul dominio.

Sulla stessa linea si è espressa Beatrice Verzè, consigliera comunale con delega alle Pari opportunità, sottolineando che la prevenzione non deve trasformarsi in una generica colpevolizzazione degli uomini.

Il percorso, ha spiegato, richiede piuttosto consapevolezza e assunzione di responsabilità, andando oltre la semplice affermazione che non tutti gli uomini adottano comportamenti violenti.

L’obiettivo è valorizzare modelli maschili positivi, capaci di intervenire concretamente contro atteggiamenti e culture che possono favorire la violenza.

Due manifesti per raccontare la responsabilità collettiva

Anche la comunicazione visiva del programma riflette il tema scelto per questa edizione.

L’illustratrice Vittoria Annechini ha realizzato due versioni del manifesto ufficiale, una incentrata su una figura femminile e l’altra su una figura maschile.

Entrambe le immagini racchiudono una pluralità di volti, a rappresentare il ruolo delle relazioni e della partecipazione collettiva nella prevenzione della violenza.

La scelta grafica vuole sottolineare che il contrasto alla violenza di genere riguarda l’intera comunità, senza distinzioni tra chi subisce direttamente il fenomeno e chi può contribuire a prevenirlo.

Centro P.E.T.R.A., NAV e formazione: i servizi antiviolenza di Verona

Accanto agli eventi pubblici, il Comune conferma l’impegno nel rafforzamento dei servizi dedicati alla prevenzione e al contrasto della violenza.

Tra questi figura il Centro Antiviolenza P.E.T.R.A., che offre sostegno alle donne vittime di violenza e dispone di una casa rifugio per le situazioni che richiedono protezione.

Opera inoltre il Centro NAV – Non Agire Violenza, rivolto agli uomini, anche giovani, che agiscono comportamenti violenti e necessitano di percorsi specifici di recupero.

Il Centro di Formazione Antiviolenza (CFA) promuove invece attività formative sul territorio, in collaborazione con circoscrizioni, istituti scolastici, istituzioni e pubbliche amministrazioni.

Il lavoro di prevenzione coinvolge quindi sia il sostegno alle vittime sia l’intervento sui comportamenti di chi esercita violenza.

Scuole, associazioni e istituzioni coinvolte nel programma

La realizzazione delle oltre cinquanta iniziative è resa possibile dalla collaborazione tra numerose realtà cittadine.

Partecipano l’Università di Verona, istituti scolastici, fondazioni, associazioni femminili, organizzazioni culturali, cooperative sociali, gruppi sportivi e ordini professionali.

Tra le realtà coinvolte figurano le fondazioni Toniolo e Bellisario Verona, la Consulta delle Associazioni Femminili, il Circolo della Rosa, l’associazione Isolina e…, la Casa di Elena, AIED Verona, Rete Donna Caritas e numerose altre organizzazioni.

Contribuiscono inoltre teatri, realtà musicali e culturali, associazioni professionali e organizzazioni sindacali.

Il calendario punta a coinvolgere fasce diverse della popolazione, attraverso appuntamenti distribuiti nel territorio e iniziative pensate per favorire la partecipazione delle scuole.

Dove consultare il calendario completo degli eventi

Il programma “Riguarda anche te!” accompagna Verona verso la ricorrenza del 25 novembre 2026, con appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione, all’educazione e alla prevenzione della violenza maschile contro le donne.

Il calendario completo e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Verona, nella pagina dedicata alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

https://www.comune.verona.it/Vivere-il-comune/Eventi/Giornata-internazionale-per-l-eliminazione-della-violenza-sulle-donne-25-novembre-2026

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