Una scritta sul muro del municipio di Lavagno ha provocato la reazione del sindaco Matteo Vanzan, che ha denunciato pubblicamente l’episodio attraverso i propri canali social.
La scritta, comparsa durante la notte, fa riferimento alla professione di farmacista esercitata dal primo cittadino.
L’episodio arriva dopo la precedente comparsa di volantini anonimi, ricordata dallo stesso Vanzan nel suo intervento.
Il sindaco ha collegato i due fatti a un clima di contestazione nei confronti della sua amministrazione, ribadendo la volontà di proseguire il lavoro istituzionale.
Il sindaco: “Non riusciranno a intimorirci”
“Non riusciranno a intimorirci e a fermarci” ha dichiarato Matteo Vanzan, commentando quanto accaduto.
Nel messaggio pubblicato sui social, il primo cittadino ha richiamato anche i precedenti episodi: “Oggi sono le scritte sui muri del Municipio, ieri erano i volantini anonimi”.
Vanzan ha inoltre riferito che le forze dell’ordine sono già al lavoro per individuare i responsabili della scritta.
Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’identità degli autori o sulle circostanze in cui è avvenuto il fatto.
Vanzan conferma l’impegno per il Comune di Lavagno
Nonostante l’accaduto, il sindaco ha assicurato che l’attività amministrativa proseguirà.
“Se diamo fastidio a qualcuno, noi continueremo ad andare avanti a testa alta, con determinazione, passione e impegno” ha scritto.
Il primo cittadino ha quindi ribadito la propria intenzione di mantenere la linea adottata dall’amministrazione, anche quando comporta decisioni complesse.
“Con scelte anche difficili, sempre per il bene del territorio e dei cittadini di Lavagno” ha concluso Vanzan.
Resta ora da chiarire chi abbia realizzato la scritta sul municipio e quali siano le motivazioni del gesto. Gli accertamenti delle forze dell’ordine, secondo quanto comunicato dal sindaco, sono già in corso.
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