Scuole dell’infanzia a Verona, ecco i criteri per le iscrizioni 2027/2028

La Giunta comunale approva le regole per l'ammissione alle scuole dell'infanzia comunali. Domande online, priorità alle situazioni di fragilità e graduatorie distinte per ogni struttura. Le date per presentare le richieste saranno comunicate successivamente.

Scuola infanzia

Sono stati definiti i criteri per l’accesso alle scuole dell’infanzia comunali di Verona per l’anno scolastico 2027/2028. La Giunta comunale ha approvato la delibera proposta dall’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia, stabilendo le regole che guideranno la formazione delle graduatorie e l’assegnazione dei posti disponibili.

Il provvedimento punta a garantire criteri trasparenti e priorità basate su condizioni verificabili, con particolare attenzione ai bambini che vivono situazioni di fragilità e alle famiglie che necessitano di maggiore sostegno nella gestione quotidiana.

Le scuole dell’infanzia comunali rappresentano infatti un servizio educativo importante per la città, sia per accompagnare la crescita dei bambini sia per favorire la conciliazione tra gli impegni familiari e quelli lavorativi dei genitori.

«Con questa delibera diamo alle famiglie regole chiare e conosciute in anticipo, e lo facciamo con un’attenzione particolare ai bambini e ai nuclei che hanno più bisogno di sostegno e di conciliazione», ha dichiarato l’assessora Elisa La Paglia. L’obiettivo, ha aggiunto, è promuovere una distribuzione equilibrata degli iscritti e rafforzare il ruolo delle scuole come presidi educativi e sociali.

Iscrizioni online, chi può presentare domanda

Le richieste di ammissione dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online. Al momento della compilazione, le famiglie potranno indicare fino a tre scuole dell’infanzia, ordinate secondo la propria preferenza.

Per l’anno scolastico 2027/2028 potranno presentare domanda nei termini previsti i genitori dei bambini nati tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024.

È prevista una lista d’attesa separata per i bambini anticipatari, nati dal 1° gennaio al 30 aprile 2025. L’inserimento in questa lista non equivale all’ammissione automatica: l’eventuale disponibilità di posti sarà valutata secondo le regole applicabili.

Il calendario preciso delle iscrizioni non è ancora stato stabilito. Il periodo per la presentazione delle domande sarà infatti comunicato attraverso un successivo provvedimento della dirigente competente.

Le famiglie potranno comunque inoltrare richieste anche dopo la scadenza ordinaria. In questo caso, l’assegnazione dipenderà dai posti eventualmente disponibili e dalle modalità previste per la gestione delle domande fuori termine.

Graduatorie aggiornate e nessun automatismo dal precedente anno

Le graduatorie saranno organizzate separatamente per ciascuna scuola comunale, così da tenere conto delle preferenze espresse dalle famiglie e dei posti effettivamente disponibili nelle singole strutture.

Il Comune provvederà inoltre a ricalcolare la disponibilità dei posti fino al 30 novembre 2027, considerando le eventuali variazioni che dovessero verificarsi durante il periodo.

Un elemento importante riguarda le liste d’attesa dell’anno scolastico precedente: quelle relative al 2026/2027 non saranno valide automaticamente per il nuovo ciclo. Le famiglie interessate dovranno quindi seguire le procedure previste per il 2027/2028 e rispettare le indicazioni che saranno pubblicate dall’amministrazione.

Le graduatorie definitive, suddivise per struttura, saranno consultabili sul sito istituzionale del Comune di Verona. La pubblicazione consentirà ai genitori di verificare l’esito della richiesta secondo le modalità comunicate dall’ente.

Priorità alle famiglie in condizioni di fragilità

La definizione delle graduatorie si baserà su un sistema di punteggi che considera diversi aspetti della situazione familiare ed educativa. Tra gli elementi valutati figurano il legame con il territorio, la continuità educativa e la presenza di fratelli o sorelle che frequentano già la scuola scelta.

Particolare attenzione sarà riservata alle condizioni che possono rendere più difficile l’accesso ai servizi educativi. Tra queste sono comprese:

  • la presenza di bambini con disabilità;
  • le situazioni seguite dai servizi di protezione sociale;
  • i nuclei familiari con un solo genitore;
  • le famiglie con figli di donne vittime di violenza;
  • la presenza nel nucleo familiare di persone con disabilità grave.

Questi criteri mirano a riconoscere le esigenze dei nuclei che necessitano di un supporto maggiore, inserendo le condizioni di fragilità all’interno di un sistema di valutazione basato su elementi documentabili.

Anche la continuità della frequenza e la presenza di fratelli già iscritti nella stessa struttura potranno contribuire alla definizione delle priorità, in modo da agevolare l’organizzazione familiare e il percorso educativo dei bambini.

Cosa succede in caso di parità di punteggio

La delibera stabilisce anche una sequenza di criteri per risolvere le situazioni in cui due o più domande ottengano lo stesso punteggio.

In questi casi, la precedenza sarà attribuita innanzitutto ai bambini che hanno fratelli o sorelle che chiedono di frequentare la medesima scuola. Seguono i bambini appartenenti a famiglie con un solo genitore e quelli che vivono in nuclei con familiari interessati da una disabilità certificata.

Se permane la parità, sarà favorito il bambino più grande d’età.

La definizione preventiva di queste regole punta a rendere più chiara la procedura di ammissione, riducendo gli elementi di incertezza per le famiglie e uniformando le modalità di gestione delle richieste.

Anticipo mattutino e laboratori pomeridiani

Accanto alle iscrizioni e alla formazione delle graduatorie, il Comune conferma anche alcuni servizi pensati per rispondere alle esigenze organizzative dei genitori.

Dove sarà possibile attivarli, resteranno disponibili il servizio di anticipo mattutino, destinato alle famiglie con comprovate necessità lavorative, e i laboratori didattici pomeridiani. Queste attività contribuiscono a rendere più flessibile la frequenza e a sostenere la conciliazione tra lavoro e vita familiare.

L’effettiva disponibilità dei servizi dipenderà dalle condizioni organizzative delle singole scuole e dalle modalità definite dall’amministrazione.

Con l’approvazione dei criteri per il 2027/2028, Verona avvia quindi la fase preparatoria per il prossimo anno educativo. Per conoscere le date ufficiali delle iscrizioni, le famiglie dovranno attendere il successivo provvedimento comunale, mentre le graduatorie saranno rese disponibili attraverso i canali istituzionali.

Redazione

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