Quasi 600mila ingressi in sei mesi, meno affollamento e una crescita del 50% dei visitatori della Casa di Giulietta durante l’estate. Sono i principali risultati del nuovo sistema di accesso al celebre sito turistico di Verona, introdotto il 1° aprile 2026.
Il bilancio dei primi sei mesi evidenzia un cambiamento nella gestione dei flussi, soprattutto nelle aree che in passato registravano le maggiori criticità.
Le lunghe code lungo via Cappello e la concentrazione di persone sotto la statua di Giulietta si sono notevolmente ridotte, grazie all’introduzione delle prenotazioni online e degli ingressi distribuiti per fasce orarie.
Il nuovo percorso, con accesso attraverso il Teatro Nuovo, è stato realizzato grazie alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
L’obiettivo principale era migliorare la sicurezza di visitatori e passanti, evitando il sovraffollamento di uno spazio particolarmente ristretto e frequentato.
Quanti turisti hanno visitato il Cortile di Giulietta nel 2026
Dal 1° aprile al 30 settembre 2026 sono stati registrati 586.742 ingressi al complesso della Casa e del Cortile di Giulietta.
Il periodo comprende alcuni dei momenti di maggiore afflusso turistico a Verona, dalle festività pasquali ai ponti primaverili, fino alla stagione lirica dell’Arena e alle principali manifestazioni fieristiche.
La distribuzione delle visite mostra una sostanziale parità tra le due tipologie di ingresso:
- Il 51% dei visitatori ha scelto di accedere soltanto al Cortile di Giulietta.
- Il 49% ha acquistato un biglietto comprendente anche la visita alla Casa.
- Oltre 40mila ingressi, pari a circa il 7% del totale, sono stati effettuati utilizzando la VeronaCard.
Nei mesi di luglio e agosto la media è stata di 3.410 visitatori al giorno, un dato che evidenzia una gestione più regolare rispetto al passato, quando si registravano picchi fino a 8mila presenze in una sola giornata.
Prenotazioni online e fasce orarie: meno code in via Cappello
La principale innovazione riguarda l’organizzazione degli accessi.
I visitatori possono prenotare online l’ingresso al Cortile o alla Casa di Giulietta, scegliendo una fascia oraria disponibile.
Il Cortile, precedentemente accessibile liberamente, è ora a pagamento, mentre la visita alla Casa comprende anche il celebre balcone.
La prenotazione ha consentito di distribuire le presenze durante la giornata, evitando che grandi gruppi si concentrino contemporaneamente nello stesso spazio.
Secondo il Comune, le code che in passato si estendevano lungo via Cappello fino a piazza delle Erbe non rappresentano più una criticità abituale.
Le ore maggiormente richieste rimangono quelle comprese tra le 11 e le 15. Per questo motivo, ai turisti che dispongono di maggiore flessibilità viene consigliato di scegliere gli ingressi del primo mattino o del pomeriggio.
Resta qualche problema nei pressi dell’uscita su via Cappello, dove alcuni visitatori si fermano per fotografare l’interno del Cortile, nonostante le indicazioni presenti.
Casa di Giulietta, visitatori aumentati del 50% in estate
Un altro risultato significativo riguarda l’interesse per il percorso museale.
Durante i mesi estivi, gli ingressi alla Casa di Giulietta sono aumentati di circa il 50% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo l’Amministrazione comunale, il nuovo sistema sta favorendo una visita più approfondita, che non si limita alla tradizionale fotografia accanto alla statua o sotto il balcone.
La possibilità di accedere in modo programmato permette infatti di dedicare maggiore attenzione agli ambienti storici e ai contenuti culturali del sito.
La Casa di Giulietta rimane di proprietà pubblica, un elemento che consentirà al Comune di programmare ulteriori interventi di valorizzazione e manutenzione.
Interventi contro il caldo nei locali della Casa di Giulietta
Tra le priorità individuate dall’Amministrazione figura il miglioramento delle condizioni climatiche all’interno dell’edificio.
Tra la metà di luglio e la metà di agosto, le temperature particolarmente elevate hanno reso necessaria la chiusura temporanea dei piani superiori.
Il Comune intende quindi intervenire sul comfort termico, individuando soluzioni compatibili con i vincoli di tutela dell’immobile storico.
L’obiettivo è evitare che situazioni analoghe possano ripetersi nelle prossime stagioni turistiche.
Sono inoltre previsti nuovi contenuti culturali dedicati a William Shakespeare e alla storia di Verona, per arricchire l’esperienza dei visitatori.
Ugolini: risultati positivi, ma il sistema può migliorare
Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona, ha espresso soddisfazione per i dati registrati nei primi sei mesi.
Secondo l’assessora, la riorganizzazione degli accessi ha prodotto risultati positivi sia per il sito sia per la città, pur lasciando alcuni aspetti da perfezionare.
Ugolini ha inoltre ringraziato il personale di Fondazione Atlantide e CoopCulture-Musei Civici, impegnato quotidianamente nell’accoglienza e nella gestione di un pubblico numeroso e internazionale.
Anche l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha sottolineato il miglioramento delle condizioni all’interno del Cortile e lungo via Cappello.
La riduzione degli assembramenti rappresenta uno dei principali benefici del nuovo modello, sebbene rimangano comportamenti da correggere nelle aree di uscita.
Per affrontare queste situazioni sono già state individuate ulteriori misure, attualmente in fase di completamento.
Teatro Nuovo, il nuovo percorso valorizza anche gli spazi teatrali
Il sistema di accesso ha introdotto una novità anche per il Teatro Nuovo, diventato parte integrante dell’itinerario dei visitatori.
L’ingresso attraverso il teatro permette di conoscere spazi normalmente legati all’attività scenica, offrendo la possibilità di osservare il palcoscenico, le scenografie e, in alcune occasioni, le prove.
Il percorso è stato attrezzato anche per l’accessibilità delle persone con disabilità.
Danilo Valerio, presidente di Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, ha evidenziato il miglioramento della vivibilità delle strade vicine e della qualità complessiva della visita.
Soddisfazione è stata espressa anche da Zeno Poggi, presidente della società del Teatro Nuovo, che ha sottolineato le opportunità offerte dalla nuova organizzazione.
Secondo Poggi, le risorse economiche generate potranno contribuire a sostenere future attività teatrali a Verona.
Le prossime novità per il Cortile di Giulietta
Nei prossimi mesi proseguirà la campagna informativa dedicata al nuovo sistema di prenotazione.
Il Comune continuerà a promuovere l’acquisto anticipato dei biglietti, attraverso iniziative di comunicazione a Verona, sul Lago di Garda e online.
L’obiettivo è aiutare i visitatori a organizzare la visita e ridurre il rischio di trovare le fasce orarie esaurite.
Parallelamente continueranno gli interventi per migliorare la gestione dei flussi, l’accessibilità e l’offerta culturale.
Il bilancio dei primi sei mesi indica una trasformazione nella fruizione di uno dei luoghi simbolo di Verona: meno concentrazioni di persone, maggiore sicurezza e un numero crescente di turisti interessati a visitare anche gli ambienti interni della Casa di Giulietta.
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