Una donna di Belfiore, in provincia di Verona, ha ottenuto un risarcimento superiore ai 30 mila euro dal Comune dopo essere caduta su un marciapiede danneggiato. L’incidente, avvenuto quattro anni fa in via Roma, ha causato alla sessantenne gravi lesioni, tra cui una doppia frattura al collo e all’omero distrutto.
Nonostante le cure mediche, la donna soffrirà di conseguenze permanenti . La caduta è stata provocata dalle radici degli alberi che avevano sollevato e deformato il marciapiede, rendendolo pericoloso per i pedoni. Subito dopo l’incidente, la donna è stata trasportata in ospedale, dove le sono state diagnosticate le gravi fratture che, nonostante le cure, non le hanno permesso un recupero completo.
Nel 2021, la vittima ha avviato una causa legale contro il Comune di Verona. Il tribunale civile della città , con una sentenza di primo grado, ha stabilito che il Comune è responsabile dell’incidente , condannandolo al pagamento del risarcimento. La somma riconosciuta copre sia i danni fisici subiti dalla donna che le spese legali sostenute.
A seguito dell’incidente e della sentenza, il Comune ha provveduto a riparare il tratto di marciapiede danneggiato per evitare futuri incidenti e migliorare la sicurezza dei pedoni nella zona.
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