La delibera per la cementificazione dell’area della Marangona, dopo vari rinvii strategici, sarà probabilmente messa al voto nel prossimo consiglio comunale, previa approvazione in giunta. L’accordo di programma tra Comune, Provincia e Consorzio Zai (proprietario al 70% dell’area), sostenuto dalla vicesindaca Barbara Bissoli, prevede la cementificazione di un milione e mezzo di metri quadrati di area agricola.
Il dissenso di Bertucco. Michele Bertucco, assessore a Bilancio, patrimonio e lavoro, insieme a Jessica Cugini, rappresentanti di Sinistra in Comune, ha espresso la sua ferma opposizione all’accordo, in particolare per quanto riguarda l’edificabilità, l’altezza degli edifici e la gestione dei parcheggi. Secondo Bertucco, le “mitigazioni ambientali” proposte sono insufficienti rispetto a quelle previste dall’amministrazione precedente. Questa posizione rende improbabile un suo dietrofront.
Il rischio di una rottura politica. Con Bertucco e Cugini intenzionati a votare contro la delibera, si profila una possibile spaccatura nella maggioranza. Il sindaco Tommasi potrebbe essere costretto a ritirare le deleghe a Bertucco, oppure potrebbe essere lo stesso assessore a dimettersi.
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