Si è conclusa con successo la 15ª edizione della Camminata della Solidarietà, l’iniziativa notturna organizzata da AVIS Provinciale di Verona che, tra sabato 27 e domenica 28 giugno, ha coinvolto 175 partecipanti lungo un percorso di 42 chilometri da Verona fino al Santuario della Madonna della Corona, a Spiazzi.
La partenza è avvenuta da piazza San Zeno, con arrivo al celebre santuario incastonato nella roccia della Val d’Adige, in un itinerario che unisce sport, natura e impegno sociale. L’evento è stato pensato per promuovere la cultura della donazione di sangue, un gesto fondamentale soprattutto nei mesi estivi, quando il fabbisogno sanitario rimane costante ma le donazioni tendono a diminuire.
Un percorso tra territorio e solidarietà
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona e organizzata da AVIS Provinciale insieme a numerosi gruppi comunali del territorio, ha attraversato alcune delle principali località della provincia, tra cui Pescantina, Affi, Rivoli, Caprino e la Val d’Adige.
Il gruppo è stato accompagnato lungo tutto il tragitto da volontari AVIS, che hanno predisposto punti ristoro ogni 7-8 chilometri, garantendo assistenza e supporto ai camminatori. Fondamentale anche la presenza della Croce Blu, impegnata con un’ambulanza e un mezzo di assistenza per la sicurezza dei partecipanti.
L’evento si conferma così non solo una sfida sportiva, ma anche un’esperienza collettiva costruita attorno ai valori della solidarietà e del volontariato attivo.
Giovani protagonisti e memoria dell’iniziativa
Tra i 175 partecipanti erano presenti numerosi giovani, segnale di un crescente interesse delle nuove generazioni verso la cultura della donazione. Un elemento che gli organizzatori considerano particolarmente significativo per la continuità del progetto nel tempo.
La camminata è oggi dedicata alla memoria di Luigi Brentegani, storico presidente onorario AVIS di Affi e fondatore dell’iniziativa, scomparso due anni fa. Un momento particolarmente sentito si è svolto lungo il Sentiero della Speranza, nel tratto finale verso il santuario, dove i partecipanti hanno ricordato la sua figura.
L’importanza della donazione di sangue
La Camminata della Solidarietà nasce con un obiettivo preciso: sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di sangue, un gesto semplice ma essenziale per il sistema sanitario.
Secondo AVIS, l’estate rappresenta un periodo critico, poiché la diminuzione delle donazioni non corrisponde a una riduzione del fabbisogno ospedaliero. Per questo iniziative come questa diventano strumenti fondamentali di informazione e coinvolgimento della cittadinanza.
Il presidente provinciale AVIS, Alessandro Viali, ha sottolineato come la partecipazione crescente dimostri la forza del messaggio solidale e la capacità dell’associazione di coinvolgere persone di età e provenienze diverse.
Arrivo al santuario e momento di raccoglimento
All’arrivo al Santuario della Madonna della Corona, i partecipanti hanno preso parte alla Santa Messa insieme ai labari delle sezioni AVIS presenti sul territorio. Il momento conclusivo è stato dedicato al ringraziamento e alla riflessione condivisa sul significato dell’esperienza.
A ogni partecipante sono stati consegnati una maglietta celebrativa e una credenziale AVIS da timbrare lungo il percorso, simboli di un cammino vissuto come esperienza collettiva e personale al tempo stesso.
Un evento che unisce sport e comunità
La Camminata della Solidarietà si conferma un appuntamento consolidato nel calendario delle iniziative AVIS, capace di unire attività fisica, valorizzazione del territorio e impegno sociale.
Il percorso notturno di 42 chilometri rappresenta non solo una prova di resistenza, ma anche un modo per rafforzare il legame tra cittadini e associazioni di volontariato, trasformando il cammino in un messaggio concreto di altruismo.
Un messaggio che continua nel tempo
L’edizione 2026 conferma il valore dell’iniziativa come strumento di sensibilizzazione stabile e partecipato. La combinazione tra sport, memoria e solidarietà rende la Camminata della Solidarietà un evento capace di rinnovarsi ogni anno mantenendo saldo il proprio significato originario: donare sangue significa donare vita.
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