La Casa della Salute di Santa Marta entra nella fase operativa con l’avvio di un nuovo servizio dedicato al supporto dei cittadini nelle prenotazioni sanitarie e nelle procedure digitali. Il progetto promosso dal Comune di Verona, dopo l’attivazione della medicina di gruppo, amplia così le attività previste negli spazi di via Cantarane 24, all’interno della ex Casa del capitano del complesso di Santa Marta.
Il primo servizio attivato sarà uno sportello di assistenza pensato per facilitare l’accesso alle prestazioni del sistema sanitario pubblico, con particolare attenzione alle persone che possono incontrare difficoltà nell’utilizzo degli strumenti online o nella gestione delle richieste legate alle prescrizioni mediche.
Lo sportello offrirà un aiuto concreto nella fase di prenotazione delle visite e degli esami, accompagnando i cittadini nelle procedure necessarie per ottenere un appuntamento compatibile con le indicazioni riportate sull’impegnativa del medico. Il servizio sarà disponibile in via sperimentale a partire dalla fine del mese e, nella prima fase, sarà aperto ogni venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.
Per usufruire del supporto sarà sufficiente presentarsi allo sportello con un documento di identità e la ricetta o impegnativa del medico curante. I volontari prenderanno in carico la richiesta e si occuperanno del contatto con le strutture sanitarie per individuare una soluzione adeguata rispetto alle tempistiche indicate dal medico.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Verona e l’associazione Mario Calderara Alumni Aps, realtà collegata all’istituto aeronautico omonimo. A partecipare direttamente al progetto saranno anche gli studenti della scuola, coinvolti come volontari in un percorso di partecipazione civica e di supporto alla comunità.
L’obiettivo della Casa della Salute è costruire un punto di riferimento territoriale più vicino ai bisogni quotidiani delle persone, riducendo gli ostacoli burocratici e organizzativi nell’accesso ai servizi sanitari. Il progetto punta in particolare a sostenere le fasce di popolazione che maggiormente risentono delle difficoltà legate alla digitalizzazione delle procedure.
L’assessora alla salute Elisa La Paglia ha evidenziato come l’apertura dello sportello rappresenti un primo passo verso una sanità territoriale più accessibile e attenta alle esigenze dei cittadini. Secondo l’amministrazione, il nuovo servizio permetterà di intercettare alcune problematiche frequenti nella gestione delle prenotazioni, offrendo un supporto diretto e immediato.
Il progetto viene presentato anche come un’iniziativa di comunità, basata sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e giovani volontari. Il coordinatore della Casa della Salute, Cristian Papa, ha sottolineato il valore di un intervento semplice ma con una possibile ricaduta significativa sulla vita quotidiana delle persone, con l’ipotesi di ampliare il servizio in futuro sulla base delle richieste dei cittadini.
Anche l’associazione Mario Calderara Alumni Aps ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento degli studenti. Per i ragazzi dell’istituto si tratta di un’esperienza formativa che permette di mettere a disposizione tempo e competenze in un’attività utile alla collettività.
La fase iniziale sarà quindi dedicata alla sperimentazione del servizio e alla valutazione delle necessità del territorio. In base alla partecipazione dei cittadini e ai risultati raggiunti, lo sportello potrà successivamente essere potenziato con nuove aperture o ulteriori attività di assistenza.
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