Famiglie fragili, dalla Regione Veneto oltre 592 mila euro per 36 Comuni veronesi

Approvato il programma 2025 di sostegno economico per nuclei in difficoltà: tre linee di intervento e un budget ancora insufficiente secondo l'assessora Ceni

Luisa Ceni

Ammonta a 592.074 euro il finanziamento destinato all’Ambito Territoriale Sociale ATS VEN_20 – Verona per l’anno 2025, come previsto dal nuovo Programma di interventi della Regione Veneto a favore delle famiglie fragili. Il contributo, che coinvolge 36 Comuni della provincia con il Comune di Verona come capofila, è stato approvato ufficialmente dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni.

L’adesione al Programma consente di attivare misure economiche concrete a favore di nuclei familiari in condizioni di difficoltà sociale ed economica, con particolare attenzione a tre categorie considerate prioritarie.

Tre linee di intervento per rispondere a bisogni diversi

Il piano regionale prevede interventi differenziati, calibrati su tre precise tipologie di situazioni familiari:

  • Famiglie con figli minori orfani di uno o entrambi i genitori, che riceveranno un contributo economico per ciascun figlio a carico.

  • Famiglie monoparentali e nuclei con genitori separati o divorziati con figli inclusi nella certificazione ISEE, per cui è previsto un sostegno economico per nucleo familiare.

  • Famiglie numerose e con parti trigemellari, ovvero nuclei con quattro o più figli o con figli nati da parto trigemellare, documentati tramite ISEE, che potranno accedere a un contributo per ciascun figlio o per ogni parto trigemellare.

L’assessora Ceni: “Servono più risorse per rispondere a tutti”

Pur riconoscendo il valore sociale dell’iniziativa, l’assessora Luisa Ceni ha sottolineato i limiti dell’attuale stanziamento regionale, evidenziando come il budget disponibile non sia sufficiente per garantire l’accesso a tutti gli aventi diritto.

“Un aiuto alle famiglie più in difficoltà – ha dichiarato – importante ma non sufficiente. Come ATS abbiamo più volte segnalato la necessità di maggiori stanziamenti da parte della Regione per coprire il fabbisogno effettivo”.

La difficoltà, infatti, riguarda la crescente domanda di sostegno, spesso superiore alle risorse disponibili, in un contesto in cui l’inflazione, l’aumento del costo della vita e le fragilità sociali rendono sempre più urgente un rafforzamento delle misure di welfare.

Il ruolo dei Comuni e della rete ATS VEN_20

Il finanziamento coinvolge tutti i 36 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale VEN_20, coordinati dal Comune di Verona, che avranno il compito di individuare i beneficiari e distribuire le risorse secondo le linee guida regionali.

Il lavoro di rete dell’ATS sarà determinante per garantire equità e trasparenza nella gestione dei fondi, offrendo supporto concreto alle famiglie e rafforzando la collaborazione tra enti pubblici, servizi sociali e cittadini.

Una misura che guarda alla prevenzione e al sostegno attivo

Interventi come quelli previsti nel programma regionale non si limitano a rispondere alle emergenze, ma si pongono l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, intervenendo nelle fasi più delicate della vita familiare.

Sostenere economicamente chi affronta un lutto, una separazione, una genitorialità complessa o una condizione di sovraccarico familiare, significa ridurre il rischio di esclusione sociale e prevenire situazioni di disagio cronico.

Redazione

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