BOSCO CHIESANUOVA (VR) – Saranno dieci giorni di cinema, incontri e cultura dedicati alla montagna e al suo ruolo nel mondo contemporaneo, quelli in programma dal 22 al 31 agosto 2025 al Teatro Vittoria per la 31ª edizione del Film Festival della Lessinia. Un festival che rilancia il suo impegno civile e prende posizione: ripudiare la guerra è lo slogan che accompagnerà questa edizione, come ha spiegato il direttore artistico Alessandro Anderloni, con un chiaro riferimento all’articolo 11 della Costituzione e alla campagna promossa da Emergency.
Il tema dell’anno: superare i confini
Al centro della rassegna, il tema del confine, inteso non solo in senso geografico ma anche culturale, simbolico, ecologico. Le opere selezionate affrontano questioni cruciali come migrazioni, conflitti, cambiamento climatico, diritti dei popoli e memoria delle civiltà montane.
«Le montagne – ha affermato Anderloni – non devono più essere luogo di conflitto, ma tornare a essere spazi di scambio e incontro tra culture». Il festival, nato nel 1995, mantiene la sua vocazione internazionale, dando voce alle storie delle “terre alte” in ogni parte del mondo.
Film in concorso e anteprime mondiali
Sono 86 i titoli selezionati da 35 Paesi, tra cui 8 anteprime mondiali e 28 italiane, scelte tra oltre mille opere. Nove di questi arrivano da cinematografie emergenti come Giordania, Benin, Vietnam e Macedonia del Nord.
In concorso 23 film – tra lungometraggi, corti e animazioni – che si contenderanno i principali riconoscimenti: Lessinia d’Oro, Lessinia d’Argento e Premio della Giuria, assegnati da una giuria internazionale composta da esperti di Germania, Francia, Ucraina, Messico e Italia.
Tra le sette sezioni ufficiali figurano: Concorso, Montagne italiane, FFDLgreen, FFDL+, Retrospettiva, Omaggio ed Eventi speciali. Trentaquattro opere saranno anche disponibili in streaming sulla piattaforma MyMovies.
Ospiti illustri e voci contro la guerra
Tra gli ospiti più attesi, Moni Ovadia sarà presente il 27 agosto con un intervento dedicato al concetto di confine e ai drammi delle guerre in corso. Il 31 agosto sarà invece Marco Paolini a ricevere il Premio “Protagonisti del Tempo”, con la proiezione speciale di Mar de Molada.
In cartellone anche Marco Aime, antropologo e scrittore, che presenterà il suo ultimo libro Confini. Realtà e invenzioni, esplorando le linee invisibili che dividono e uniscono i popoli.
Un programma ricco di eventi e ricorrenze
Il Film Festival della Lessinia propone oltre 100 eventi tra proiezioni, concerti, mostre, incontri e laboratori. Tra gli appuntamenti più attesi:
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La mostra Cento anni nell’abisso, dedicata alla prima discesa nella Spulga della Preta.
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Un convegno e un’esposizione dedicati ai ghiacciai alpini, in collaborazione con Cai Veneto e Sat di Trento.
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Un reading teatrale-musicale per ricordare Emilio Lussu, a cinquant’anni dalla morte.
Bosco Chiesanuova si trasforma in villaggio culturale
Oltre al Teatro Vittoria, piazza Marconi sarà il centro nevralgico del festival, ospitando la Libreria della Montagna, l’Osteria del Festival, la Trattoria Sociale e lo spazio letterario Parole Alte. Una formula che unisce cultura, gastronomia e socialità, in perfetto stile lessinico.
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