Verona, Palazzo Forti riapre dopo 14 anni: oltre 8.500 visitatori

Bilancio positivo per «Secondo Tempo», il progetto culturale che ha riportato il pubblico negli spazi dello storico palazzo veronese. Grande partecipazione dei giovani e tutto esaurito per gli appuntamenti musicali serali

palazzo forti verona

Oltre 8.500 ingressi in poco meno di quattro mesi per la riapertura di Palazzo Forti a Verona. Si è concluso il 31 ottobre 2026 Secondo Tempo, Palazzo Forti, il programma di iniziative culturali che ha restituito alla città uno dei suoi principali spazi dedicati all’arte contemporanea, rimasto chiuso per quattordici anni.

Dal 10 luglio al 31 ottobre, durante le aperture nei fine settimana, il pubblico ha potuto partecipare a mostre, incontri, visite guidate, concerti e appuntamenti dedicati a diversi linguaggi artistici.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Verona, dai Musei Civici – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e dalla Fondazione Cariverona, con la cura complessiva di Patrizia Nuzzo.

Il progetto ha segnato il ritorno alla fruizione pubblica di un edificio che, fino alla chiusura del 2011, aveva rappresentato un punto di riferimento per la cultura contemporanea.

Visitatori da Verona, dal Nord Italia e dall’estero

I dati raccolti durante la manifestazione mostrano una partecipazione proveniente soprattutto dal territorio veronese, ma anche da altre regioni e dall’estero.

Il 75,3% dei visitatori arriva dal Nord Italia, mentre il 15,8% proviene da altri Paesi europei e il 5,9% da Paesi extraeuropei.

Tra il pubblico del Nord Italia, il 67,6% è residente nella città di Verona e il 22,2% nella provincia.

Per quanto riguarda la distribuzione per genere, le donne rappresentano il 56,4% degli ingressi, mentre gli uomini costituiscono il restante 43,6%.

I numeri evidenziano soprattutto il recupero del rapporto tra Palazzo Forti e il pubblico locale, che ha risposto alla riapertura frequentando nuovamente gli ambienti dello storico edificio.

Aperture serali e musica attirano i giovani

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è stata la partecipazione delle nuove generazioni.

Durante l’estate, Palazzo Forti è rimasto aperto nei fine settimana dalle 18 alle 24, proponendo una modalità di visita diversa rispetto ai tradizionali orari museali.

La scelta ha favorito la presenza dei giovani, soprattutto durante gli eventi serali dedicati alla musica, che hanno registrato il tutto esaurito.

Il programma ha unito esperienze espositive, cinema, letteratura e performance, trasformando temporaneamente il palazzo in un luogo di incontro e partecipazione.

Le mostre che hanno riportato l’arte a Palazzo Forti

La riapertura ha interessato diversi ambienti dell’edificio, ciascuno valorizzato attraverso specifiche iniziative.

Al Piano Nobile è stata allestita Ápeiron – Senza confini, esposizione che ha messo in relazione le opere contemporanee della Fondazione Cariverona con quelle della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Il progetto è stato accompagnato dalle visite guidate del ciclo Voci Forti.

La Sala delle Vasche ha ospitato CHIMERA. Novello Finotti, dedicata alla produzione scultorea dell’artista dagli anni Sessanta fino ai lavori più recenti.

Nel cortile, la rassegna Serate Forti ha proposto appuntamenti estivi tra musica, cinema e letteratura.

Il terzo piano è stato destinato alla sperimentazione artistica con The Lawn di Elena Guerreschi e l’iniziativa partecipativa Lascia un segno di So Bright.

Particolarmente significativa anche la riapertura dell’area archeologica, resa nuovamente accessibile dopo gli interventi della Soprintendenza.

Qui è stata presentata la mostra Affioramenti. I Basaldella tra segno, materia e spazio, costruita attorno al dialogo tra opere d’arte e testimonianze storiche dell’edificio.

I lavori di recupero iniziati nel 2025

Il ritorno del pubblico è stato possibile grazie a una serie di interventi di manutenzione e riqualificazione avviati nell’agosto 2025.

I lavori hanno interessato la copertura dell’Ala di Ezzelino, le pavimentazioni, gli intonaci, i serramenti e gli impianti, oltre alla sistemazione delle aree esterne.

Sono stati installati nuovi corpi illuminanti ed effettuate verifiche sulle condizioni di sicurezza.

Particolare attenzione è stata riservata anche al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche, per rendere gli spazi maggiormente fruibili.

Gli interventi hanno consentito di riaprire ambienti rimasti inutilizzati per anni e di destinarli nuovamente ad attività culturali.

L’assessora Ugolini: “Non disperdere il rapporto ritrovato”

A commentare il bilancio dell’iniziativa è stata l’assessora alla Cultura del Comune di Verona, Marta Ugolini, che ha sottolineato il valore della partecipazione cittadina oltre al risultato numerico.

“Il risultato più importante non sono soltanto gli oltre 8.500 ingressi, ma aver ricostruito, dopo quattordici anni di chiusura, un legame tra Palazzo Forti e il suo pubblico” ha dichiarato.

L’assessora ha evidenziato anche il contributo delle aperture serali e della programmazione multidisciplinare nell’avvicinare i giovani al palazzo.

Ugolini ha ringraziato Patrizia Nuzzo, Isabella Brezigar, Manuel Grimaldi, Francesco Dossi e Margherita Bonetti per il lavoro svolto nella realizzazione del progetto.

“Ora la sfida è non disperdere il rapporto ritrovato tra Palazzo Forti e la città” ha aggiunto, indicando nella collaborazione tra istituzioni un elemento centrale per il futuro dell’edificio.

La conclusione di Secondo Tempo lascia dunque aperta la prospettiva di nuove iniziative, anche se non è stato ancora comunicato un calendario delle successive attività.

Il bilancio della riapertura rappresenta intanto un primo risultato nel percorso di recupero e valorizzazione di Palazzo Forti, tornato a essere frequentato dopo una lunga assenza dalla vita culturale veronese.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La 128ª edizione della manifestazione equestre rilancia le prenotazioni alberghiere e gli affitti turistici. Negli...
Verona Porta Nuova Stazione
Il corpo di un cinquantenne è stato scoperto domenica pomeriggio in un'area ferroviaria vietata al...
Emergenza abitativa in Veneto: approvati due bandi regionali da 50 milioni di euro per recuperare...

Altre notizie