Alexandrina Mihai conquista una prestigiosa medaglia d’argento agli Europei di atletica di Birmingham e regala all’Italia un risultato di grande rilievo nella marcia. La 23enne di Soave ha completato la prova in 1h31’04”, piazzandosi alle spalle della spagnola Maria Perez, grande favorita della vigilia, arrivata al traguardo con il tempo di 1h30’06”.
La gara ha premiato soprattutto la capacità della giovane atleta di origine moldava di gestire la seconda parte della competizione. Mihai ha infatti mantenuto un ritmo efficace nella fase conclusiva, riuscendo a conservare la seconda posizione nonostante il tentativo di rimonta dell’ucraina Lyudmilla Olyanovska, terza in 1h31’12”.
Il risultato ottenuto a Birmingham rappresenta un passaggio importante nella carriera della marciatrice, classe 2003, e conferma la sua crescita nel panorama internazionale. Il tempo di 1h31’04” vale inoltre il nuovo record italiano della specialità, aggiungendo un ulteriore elemento di prestigio a una medaglia già significativa.
Una gara costruita nella seconda parte
Mihai ha saputo affrontare la competizione con attenzione, senza lasciarsi condizionare dal ritmo imposto dalle atlete più accreditate. Perez ha rispettato i pronostici, prendendo il comando e riuscendo a difendere la prima posizione fino all’arrivo. Alle sue spalle, invece, la lotta per le altre posizioni del podio è rimasta aperta fino alle battute finali.
È proprio nel momento decisivo che la rappresentante italiana ha mostrato le qualità necessarie per conquistare l’argento. La rimonta di Olyanovska non è bastata a modificare l’ordine delle prime posizioni, con Mihai capace di tagliare il traguardo davanti all’avversaria ucraina per appena otto secondi.
Per la marcia azzurra si tratta di una nuova conferma della presenza di atlete competitive anche nelle grandi manifestazioni internazionali. Il piazzamento ottenuto dalla 23enne di Soave assume particolare valore anche per il contesto nel quale è arrivato, con una competizione europea che ha riunito alcune delle principali protagoniste della disciplina.
La festa di Soave
La prestazione di Mihai ha suscitato immediatamente entusiasmo anche nella sua comunità di appartenenza. Il sindaco di Soave, Denis Adami, ha affidato ai social un messaggio di congratulazioni rivolto alla giovane atleta, sottolineando il significato del risultato per l’intero territorio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha definito l’argento conquistato a Birmingham un’impresa memorabile e ha evidenziato l’orgoglio della comunità veronese per una sportiva che ha raggiunto il podio europeo. L’amministrazione comunale ha così celebrato un risultato destinato a occupare un posto importante nella storia sportiva di Soave.
Il sindaco ha inoltre ricordato il valore della tradizione italiana nella marcia, indicando Mihai come una delle nuove protagoniste della disciplina. Il messaggio si è concluso con l’invito alla campionessa a tornare a Soave per festeggiare insieme alla cittadinanza il risultato ottenuto in Inghilterra.
Un nuovo capitolo per la marcia italiana
Con il secondo posto di Birmingham, Alexandrina Mihai aggiunge un risultato di assoluto rilievo al proprio percorso agonistico. La combinazione tra medaglia d’argento europea e record italiano rende la sua prova particolarmente significativa e conferma le prospettive della giovane marciatrice sulla scena internazionale.
La distanza tra Mihai e Perez testimonia inoltre la competitività della prova: la spagnola ha chiuso in 1h30’06”, mentre l’azzurra ha fermato il cronometro a 1h31’04”. Alle loro spalle, Olyanovska ha completato il podio con 1h31’12”.
Per Soave, intanto, è il momento di celebrare una delle proprie atlete più rappresentative. L’argento conquistato agli Europei di Birmingham porta infatti il nome della cittadina veronese sul podio dell’atletica europea e consegna a Mihai un risultato destinato a rafforzarne la presenza ai vertici della marcia internazionale.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Bravissima 👏 👏 👏