Proseguono gli accertamenti sui raduni automobilistici non autorizzati che nei giorni scorsi hanno interessato le province di Verona, Brescia e Mantova. Le iniziative, promosse attraverso i social network con il nome di “Gardasee Illegal Night”, hanno richiamato centinaia di appassionati di auto elaborate, dando luogo a esibizioni considerate pericolose e a numerosi interventi delle forze dell’ordine, anche oltre i confini italiani.
Tra gli sviluppi più recenti, la polizia bavarese ha fermato oltre 70 veicoli che stavano rientrando dal lago di Garda. Nel corso dei controlli, 13 automobili sono risultate non conformi alle normative vigenti e sei sono state poste sotto sequestro, secondo quanto reso noto dalle autorità tedesche.
Le manifestazioni si sono svolte in diverse località del territorio gardesano. Dopo la presenza di polizia e carabinieri nelle aree commerciali di Lonato, Leone e Garda Doors, numerosi partecipanti si sono spostati a Castiglione delle Stiviere, dove si sono registrate nuove esibizioni con drift, sgommate e altre manovre ad alta velocità .
Successivamente, il gruppo si è trasferito nei pressi del mercato ortofrutticolo di Verona, dove sono proseguite le performance davanti a un folto pubblico. Durante la serata sono stati documentati drift, derapate, accelerazioni, fuochi d’artificio, cerchi di fuoco e altre sfide improvvisate che hanno destato preoccupazione per la sicurezza dei presenti.
Secondo le ricostruzioni riportate, a Castiglione delle Stiviere un’auto impegnata in una manovra di drifting avrebbe urtato alcuni spettatori, senza provocare conseguenze gravi. Inoltre, sarebbero stati registrati danni a un veicolo dei carabinieri, episodio analogo a quanto già avvenuto nei giorni precedenti nel Veronese.
Le forze dell’ordine hanno avviato un’intensa attività investigativa. Solo nel Mantovano sono stati identificati circa 250 veicoli, mentre i rispettivi conducenti saranno sottoposti ad approfondimenti per verificare eventuali responsabilità legate a condotte pericolose o violazioni del Codice della strada. Nei giorni precedenti, anche nel Veronese erano stati predisposti servizi straordinari di controllo che avevano portato a diverse denunce.
Tra gli episodi segnalati figura anche il presunto danneggiamento di un mezzo antisommossa della polizia a Verona, dal quale sarebbero state rimosse le targhe, successivamente mostrate sui social come trofeo.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha definito queste manifestazioni «attentati alla pubblica sicurezza», ringraziando forze dell’ordine, amministratori locali e istituzioni impegnate nel contrasto del fenomeno e ribadendo la necessità che eventuali competizioni automobilistiche si svolgano esclusivamente nel rispetto delle regole e degli standard di sicurezza.
Parallelamente ai raduni abusivi, a Monzambano si è svolta regolarmente la manifestazione Southern Gardasee (So.Ga), evento autorizzato che ha riunito circa 400 vetture provenienti da diversi Paesi europei. Gli organizzatori hanno preso nettamente le distanze dagli episodi verificatisi sul territorio.
In una nota ufficiale, So.Ga ha condannato ogni comportamento illegale o pericoloso, sottolineando che le persone coinvolte nei raduni non autorizzati non rappresentano l’evento né la sua comunità . Gli organizzatori hanno inoltre ribadito che la manifestazione promuove una cultura dell’automobilismo basata sul rispetto delle norme, sulla responsabilità e sulla collaborazione con le autorità e il territorio.
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