L’aumento della presenza turistica sul lago di Garda durante le due settimane centrali di agosto ha portato a un rafforzamento dei controlli da parte della Squadra Acque Interne della Polizia di Stato di Peschiera del Garda. Gli operatori hanno intensificato la vigilanza sulle acque del Benaco, interessando sia il versante veronese sia quello bresciano e prolungando i controlli sulle imbarcazioni anche nelle ore serali.
L’attività è stata svolta utilizzando motovedette e moto d’acqua, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle regole della navigazione e garantire maggiore sicurezza a turisti e diportisti in un periodo caratterizzato da un’elevata presenza sul lago.
Nel corso delle operazioni sono state complessivamente controllate 211 persone e 91 unità da diporto. Gli interventi non si sono limitati alla prevenzione: gli agenti hanno infatti dovuto prestare soccorso anche a due imbarcazioni che si trovavano in difficoltà, provvedendo a trainarle fino a riva.
Contestate 31 violazioni
I controlli hanno fatto emergere diverse irregolarità. In totale sono stati contestati 31 illeciti amministrativi, nella maggior parte dei casi legati al mancato rispetto delle disposizioni che regolano la navigazione nella fascia costiera compresa entro i 300 metri dalla riva.
L’attività di vigilanza ha inoltre portato alla rimozione e al sequestro di due imbarcazioni. Le barche occupavano abusivamente spazi portuali che non risultavano essere oggetto di concessione.
Restano inoltre aperti alcuni accertamenti di polizia giudiziaria sulla sponda veronese del lago. Gli approfondimenti riguardano soggetti sospettati di svolgere attività commerciali abusive di locazione e noleggio di imbarcazioni da diporto.
Verifiche anche sui servizi di ristorazione
Una parte dei controlli ha riguardato anche le attività presenti direttamente sulle acque del lago. In particolare, gli agenti hanno verificato le unità che offrono servizi di somministrazione di cibi e bevande ai diportisti.
Gli accertamenti amministrativi hanno evidenziato, in alcuni casi, irregolarità considerate rilevanti. Le violazioni riscontrate hanno comportato l’applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 4.000 euro.
L’attenzione della Polizia di Stato si è estesa anche agli eventi organizzati durante la stagione estiva. La Squadra Acque Interne ha infatti assicurato servizi di ordine pubblico e vigilanza in occasione delle numerose manifestazioni che hanno interessato il lago, monitorando in particolare le aree coinvolte dagli spettacoli.
Controlli durante i fuochi d’artificio
Tra le situazioni sottoposte a particolare attenzione ci sono stati gli spettacoli pirotecnici. Anche in questo contesto sono state rilevate violazioni che hanno determinato ulteriori provvedimenti amministrativi, con sanzioni complessivamente superiori a 1.000 euro.
Accanto all’attività repressiva, i servizi hanno mantenuto una forte componente di prevenzione. Gli operatori hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con turisti, diportisti e operatori commerciali, fornendo indicazioni sulle norme da rispettare e sulle precauzioni necessarie per ridurre i rischi durante la navigazione.
L’obiettivo dei controlli, quindi, non è stato soltanto quello di individuare eventuali infrazioni, ma anche di promuovere comportamenti corretti e una maggiore consapevolezza tra chi frequenta il lago. L’intensificazione della vigilanza ha interessato un periodo particolarmente delicato per il Garda, caratterizzato da un forte afflusso turistico e da un calendario ricco di manifestazioni, rendendo necessaria una presenza costante delle forze di polizia sulle acque.
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