Durante il ponte del primo maggio, Verona ha registrato un afflusso turistico eccezionale, paragonabile ai periodi di maggiore richiamo come le festività natalizie. In questo contesto di grande presenza, la polizia locale ha messo in campo un dispositivo straordinario di controlli che ha interessato in particolare il centro storico e le aree più frequentate della città.
Parcheggi completamente occupati, lunghe code per accedere all’Arena e biglietti esauriti già dalla tarda mattinata per il Cortile di Giulietta sono stati alcuni dei segnali più evidenti della massiccia presenza di visitatori. Di fronte a questa situazione, ufficiali e agenti hanno intensificato l’attività di monitoraggio, con servizi distribuiti su più fronti e anche in abiti civili.
L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha evidenziato come l’incremento dei flussi turistici comporti anche una maggiore esposizione a fenomeni di degrado e illegalità, tra cui accattonaggio e attività abusive. Per questo motivo, sono stati predisposti controlli mirati, volti a prevenire e contrastare tali situazioni.
Nel corso delle operazioni, sono state identificate 124 persone e controllati 88 veicoli, mentre sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate ben 745 sanzioni. Tra queste, si segnalano cinque sequestri di veicoli privi di assicurazione e 32 per mancata revisione, oltre al recupero di due automobili risultate rubate.
Particolarmente rilevante anche il bilancio relativo alle infrazioni più gravi: tre conducenti sono stati trovati alla guida in stato di ebbrezza, mentre sette patenti sono state ritirate per utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Complessivamente, sono stati decurtati 150 punti patente per diverse violazioni del Codice della Strada.
Sul fronte del contrasto al degrado urbano, gli agenti hanno denunciato due persone coinvolte nel cosiddetto gioco delle tre campanelle, riconducibili a gruppi provenienti da fuori città. Parallelamente, sono stati effettuati controlli anche in parchi e aree verdi, molto frequentati durante il fine settimana festivo.
Nel centro cittadino, l’attenzione si è concentrata anche su fenomeni come bivacchi e attività non autorizzate. Quattordici persone sono state sanzionate tra via Roma, piazza Bra e via Mazzini per bivacco, mentre circa venti individui sono stati allontanati perché impegnati in attività di accattonaggio che occupavano spazi pubblici.
Non sono mancati interventi nei confronti di artisti di strada irregolari: sette persone sono state sanzionate per violazione delle norme sul rumore, in quanto utilizzavano amplificatori senza autorizzazione. Ulteriori verifiche hanno riguardato dodici artisti di strada e sei associazioni, con controlli finalizzati al rispetto delle regole per l’utilizzo degli spazi pubblici. Due persone sono state inoltre sanzionate per aver raccolto firme in modo itinerante, in violazione di un’ordinanza sindacale.
Per quanto riguarda la sicurezza stradale, sono stati rilevati 16 incidenti con un totale di 13 feriti, nessuno dei quali in condizioni gravi. Tra gli episodi segnalati, in piazza Bra un anziano è stato investito in modo lieve da un autobus: la ricostruzione, effettuata tramite videosorveglianza, ha evidenziato che il pedone non stava attraversando sulle strisce.
Infine, nell’ambito dei controlli sul territorio, si inserisce anche un recente intervento presso l’ex Manifattura Tabacchi, dove una persona è stata denunciata per occupazione abusiva dopo essere stata trovata all’interno del cantiere.
L’intensa attività svolta nel corso del ponte festivo evidenzia un presidio capillare del territorio da parte della polizia locale, con l’obiettivo di garantire sicurezza e decoro urbano in una fase di forte afflusso turistico.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.