A San Bonifacio cresce l’attenzione contro l’abbandono illecito dei rifiuti. Nei giorni scorsi un’operazione congiunta tra gli agenti della Polizia Locale e il personale dell’ufficio Ecologia del Comune ha portato all’identificazione e alla sanzione di quattro persone accusate di aver lasciato sacchetti di immondizia in aree pubbliche.
L’attività di controllo si è concentrata nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno, con l’obiettivo di contrastare comportamenti che incidono sul decoro urbano e sulla qualità degli spazi cittadini.
Durante le verifiche sono stati recuperati circa trenta sacchi di rifiuti abbandonati illegalmente in diverse vie della città.
Gli interventi hanno riguardato in particolare via Oberdan, l’incrocio tra via Minghetti e via Trento, via Trento nei pressi di una fermata dell’autobus e via Toti.
Le ispezioni dei sacchetti permettono di risalire ai responsabili
Uno degli strumenti utilizzati dagli operatori è stata l’analisi del contenuto dei sacchetti abbandonati. Attraverso le ispezioni dei rifiuti, gli agenti sono riusciti a individuare elementi utili per risalire all’identità di tre persone coinvolte negli episodi di abbandono.
Per ciascun responsabile sono stati predisposti i relativi verbali di contestazione.
L’operazione segue un precedente intervento realizzato nei giorni scorsi in via Zavarise Manani, dove un altro controllo aveva consentito di identificare e sanzionare un ulteriore cittadino.
La serie di controlli rientra in una strategia dell’Amministrazione comunale finalizzata a tutelare la pulizia e il decoro degli spazi pubblici.
Il Comune annuncia nuove azioni di contrasto
Sul tema è intervenuto il vicesindaco con delega all’Ecologia Nicola Gambin, che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di proseguire con verifiche e interventi mirati.
“La cura degli spazi pubblici e la pulizia della nostra città sono una priorità per questa Amministrazione” ha dichiarato Gambin, sottolineando come i controlli effettuati rappresentino un primo passo all’interno di un programma più ampio.
Secondo il vicesindaco, il contrasto all’abbandono dei rifiuti richiede un impegno costante attraverso controlli, strumenti tecnologici e provvedimenti capaci di scoraggiare comportamenti scorretti.
In arrivo nuove fototrappole per monitorare le aree critiche
Per rendere più efficace l’attività di controllo, il Comune di San Bonifacio sta lavorando all’introduzione di nuovi strumenti di videosorveglianza.
L’Amministrazione parteciperà infatti a un bando per ottenere finanziamenti destinati all’acquisto di fototrappole, dispositivi mobili che potranno essere posizionati nelle zone più colpite dal fenomeno.
Le nuove telecamere mobili consentiranno controlli più flessibili e mirati, con la possibilità di spostare gli strumenti in base alle necessità del territorio.
L’obiettivo è aumentare la capacità di individuare chi abbandona rifiuti e intervenire rapidamente nelle aree dove si registrano maggiori criticità.
Allo studio multe più alte per chi abbandona rifiuti
Parallelamente al potenziamento dei controlli, la Giunta comunale sta valutando una modifica del Regolamento di Polizia Urbana per introdurre sanzioni più incisive.
Il progetto prevede un possibile aumento delle multe comunali, con importi che potrebbero arrivare fino a 300 o 500 euro, in base alla gravità delle violazioni.
Resteranno inoltre applicabili le eventuali conseguenze penali previste dalla normativa nazionale nei casi più gravi.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è rendere più difficile e meno conveniente l’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale.
Decoro urbano e responsabilità dei cittadini
La lotta contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresenta una delle priorità indicate dal Comune, che punta a coinvolgere anche i cittadini nella tutela degli spazi condivisi.
“Vogliamo rendere sempre meno conveniente e sempre più difficile abbandonare rifiuti sul territorio” ha concluso Gambin, evidenziando il ruolo fondamentale di controlli efficaci e strumenti adeguati.
Con il rafforzamento della sorveglianza e l’inasprimento delle sanzioni, San Bonifacio punta quindi a costruire un sistema più efficace per contrastare gli episodi di degrado e garantire maggiore rispetto dell’ambiente urbano.
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