Cinema veronese al Bif&st: debutta la regista Valentina Zanella

Anteprima mondiale a Bari per “Non è la fine del mondo”, opera prima della regista veronese che arriverà nelle sale italiane il 26 marzo.

Il cinema veronese conquista uno dei palcoscenici più importanti del panorama cinematografico italiano. “Non è la fine del mondo”, opera prima della regista veronese Valentina Zanella, è stata presentata in anteprima mondiale alla 17ª edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, dove il film è stato inserito nel programma ufficiale della manifestazione. L’uscita nelle sale italiane è prevista per il 26 marzo, segnando il debutto cinematografico della regista.

La pellicola racconta la storia di Emma, interpretata dall’attrice Fotiní Peluso, giovane donna caratterizzata da un’anima sognatrice e da una vita professionale precaria. Emma vive a Roma, in una città frenetica e affascinante, dove trascorre le sue giornate tra stage, piccoli equivoci quotidiani e la passione per i romanzi sentimentali della collana Harmony.

La protagonista sembra muoversi in una dimensione sospesa, divisa tra sogni e realtà, finché un evento inatteso la costringe a confrontarsi con una scelta decisiva. Emma dovrà decidere se continuare a vivere attraverso le storie degli altri o trovare il coraggio di costruire finalmente la propria, intraprendendo un percorso personale di crescita e cambiamento.

Ad accompagnarla in questo viaggio c’è Pietro Scalzi, interpretato da Andrea Bosca, produttore dal carattere enigmatico che entrerà nella sua vita in modo inaspettato. Il loro incontro diventa uno dei punti centrali della narrazione, portando la protagonista a riconsiderare il proprio futuro e le proprie aspirazioni. Il film suggerisce così una riflessione sul concetto di lieto fine: non come punto di arrivo definitivo, ma come nuova possibilità di ripartire.

Accanto ai protagonisti, la pellicola riunisce un cast di grande rilievo che unisce cinema, televisione e teatro. Tra gli interpreti figurano infatti Paolo Ruffini, Paolo Rossi e Ivana Lotito, mentre è prevista anche la partecipazione straordinaria dell’attrice Barbara Bouchet, volto iconico del cinema italiano.

La regia di Valentina Zanella rappresenta uno degli elementi più attesi del progetto. Prima di questo debutto cinematografico, Zanella ha costruito una carriera nel mondo creativo come direttrice creativa di K+, lavorando in ambiti diversi tra musica, fotografia e documentari. Tra i lavori più noti firmati dalla regista figurano documentari dedicati a figure di primo piano della cultura italiana come Zucchero e Milo Manara, opere che hanno contribuito a consolidare la sua esperienza nel racconto audiovisivo.

La sceneggiatura del film è stata scritta dalla stessa Zanella insieme a Federico Fava. Il progetto si ispira al mondo narrativo della scrittrice Alessia Gazzola, autrice molto amata dal pubblico e già nota per aver creato la popolare serie de “L’Allieva”, da cui è stata tratta anche una fortunata fiction televisiva.

Dal punto di vista produttivo, il film rappresenta anche una collaborazione tra diverse realtà del panorama cinematografico italiano, con una forte presenza territoriale. La produzione è firmata da Nicola Fedrigoni per K+, con il contributo della Regione Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission, che continua a promuovere e valorizzare progetti cinematografici legati al territorio.

Allo stesso tempo, il progetto ha coinvolto anche la Puglia, confermando una sinergia tra regioni italiane nel sostegno all’industria audiovisiva. Questa collaborazione contribuisce a rafforzare il ruolo del cinema come strumento di promozione culturale e artistica.

La partecipazione al Bari International Film&Tv Festival rappresenta un passaggio significativo per l’opera prima di Zanella. Il festival, tra i più importanti appuntamenti dedicati al cinema e alla televisione in Italia, offre infatti una vetrina internazionale per nuovi progetti e registi emergenti.

Con “Non è la fine del mondo”, il cinema veronese si affaccia così su un contesto nazionale e internazionale, portando sul grande schermo una storia che unisce romanticismo, ironia e crescita personale, attraverso il percorso di una giovane donna alla ricerca del proprio posto nel mondo.

Redazione

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