Raccolta del farmaco 2026: a Verona donate 17.900 confezioni solidali

La XXVI Giornata di Raccolta del Farmaco mobilita cittadini, farmacie e volontari: i medicinali saranno destinati a 25 enti che assistono oltre 30.000 persone in difficoltà

Consegna Raccolta dei farmaci

La solidarietà dei veronesi si conferma anche nel 2026. In occasione della XXVI Giornata di Raccolta del Farmaco, che si è svolta dal 10 al 16 febbraio, sono state donate 17.900 confezioni di medicinali nelle 161 farmacie della provincia di Verona che hanno aderito all’iniziativa.

Il valore complessivo delle donazioni è stimato in circa 102.000 euro, un dato sostanzialmente in linea con quello registrato nel 2025. Alla raccolta hanno contribuito oltre 600 volontari, tra cui numerosi membri degli Alpini e rappresentanti del Rotary Club Verona.

La consegna ufficiale dei farmaci ai beneficiari è avvenuta ieri in Comune. I medicinali saranno distribuiti a 25 enti caritativi attivi sul territorio, impegnati ogni giorno nel sostegno a oltre 30.000 persone che vivono in condizioni di povertà sanitaria nella provincia di Verona.

I dati regionali e nazionali della raccolta

L’iniziativa ha coinvolto un’ampia rete di farmacie e volontari in tutta Italia. In Veneto, la raccolta ha interessato 563 farmacie, dove sono state donate 51.800 confezioni di medicinali per un valore complessivo di oltre 481.000 euro, destinate a 92 enti assistenziali.

A livello nazionale l’iniziativa ha raggiunto numeri ancora più significativi. Hanno aderito infatti circa 6.000 farmacie appartenenti a Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite, nelle quali sono state raccolte 690.000 confezioni di farmaci.

Il valore complessivo delle donazioni supera i 6 milioni di euro e consentirà di sostenere circa 502.000 persone in difficoltà, grazie alla collaborazione con 1.900 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico.

A queste cifre si aggiunge il contributo diretto dei titolari delle farmacie italiane, che hanno donato alla Fondazione Banco Farmaceutico oltre 910.000 euro.

La consegna ufficiale in Comune

Alla cerimonia di consegna dei farmaci agli enti beneficiari hanno partecipato diversi rappresentanti delle istituzioni e del settore farmaceutico, tra cui:

  • Luisa Ceni, assessora al Terzo settore del Comune di Verona

  • Michele Lonardoni, delegato provinciale Fondazione Banco Farmaceutico

  • Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona

  • Federico Realdon, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona

  • Anita Viviani, presidente Agec

  • Matteo Vanzan, segretario Federfarma Veneto

La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio dell’AIFA e la collaborazione di numerose organizzazioni, tra cui Cdo Opere Sociali, Federfarma e Fofi.

Un gesto collettivo di solidarietà

Secondo l’assessora al Terzo settore Luisa Ceni, l’iniziativa rappresenta un importante esempio di cooperazione tra istituzioni, volontariato e cittadini.

“Giustizia sociale e responsabilità condivisa sono i principi alla base di azioni come la raccolta del farmaco. È una dimostrazione concreta della generosità della comunità verso le persone più fragili. Grazie all’impegno di tanti volontari e realtà del territorio, 25 enti caritativi potranno sostenere chi non ha la possibilità di acquistare medicinali essenziali” ha dichiarato.

Il ruolo delle farmacie e dei volontari

Un contributo significativo è arrivato anche dalle farmacie comunali Agec, dove sono state raccolte 2.128 confezioni di medicinali, con una media di 164 confezioni per farmacia.

Secondo la presidente Agec Anita Viviani, il dato segna una crescita del 10,5% rispetto al 2025 e un aumento di quasi il 69% rispetto al 2021.

Questo risultato evidenzia il ruolo sempre più importante delle farmacie come presidi di prossimità e punti di riferimento per il welfare territoriale, oltre che come luoghi di assistenza sanitaria.

Una rete di solidarietà che coinvolge tutta la comunità

Per Michele Lonardoni, delegato provinciale della Fondazione Banco Farmaceutico, la raccolta rappresenta un esempio concreto di come la solidarietà possa generare effetti positivi nella società.

Tra gli episodi raccontati durante l’iniziativa, quello di una donna straniera che ha deciso di donare farmaci ricordando di essere stata aiutata in passato quando si trovava in difficoltà.

Un gesto che sintetizza il valore dell’iniziativa: la solidarietà come circolo virtuoso capace di moltiplicare l’aiuto reciproco.

La collaborazione tra cittadini, farmacie e istituzioni

La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra cittadini, farmacisti, volontari e pubbliche amministrazioni.

Secondo la presidente di Federfarma Verona Elena Vecchioni, proprio questa sinergia permette ogni anno di raggiungere risultati importanti.

Anche il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona Federico Realdon ha sottolineato il lavoro costante dei farmacisti impegnati nel progetto Banco Farmaceutico, attivi da oltre venticinque anni nel supporto alle persone che vivono situazioni di povertà sanitaria.

La partecipazione delle farmacie venete

Infine, il segretario di Federfarma Veneto Matteo Vanzan ha evidenziato come una farmacia veneta su tre abbia partecipato alla raccolta, contribuendo sia con il supporto operativo sia con donazioni economiche.

Accanto alle farmacie, anche i cittadini hanno dimostrato un forte senso civico, partecipando con generosità e rendendo possibile un’importante iniziativa di aiuto concreto verso le persone più fragili della società.

Redazione

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