Sciopero generale del 9 marzo: garantiti i servizi essenziali in città

Nonostante la protesta nazionale indetta da Slai Cobas e Usi, resteranno attivi servizi fondamentali come polizia locale, protezione civile, stato civile e alcune biblioteche

Sciopero generale

In occasione dello sciopero generale previsto per il 9 marzo, proclamato dalle organizzazioni sindacali Slai Cobas per il sindacato di classe e Usi (Unione Sindacale Italiana, fondata nel 1912), saranno comunque assicurati i servizi pubblici essenziali.

La mobilitazione interesserà tutte le categorie del settore pubblico e privato, ma l’amministrazione ha comunicato che alcune attività fondamentali per i cittadini continueranno a essere operative per garantire assistenza e sicurezza.

Polizia locale, protezione civile e servizi di emergenza garantiti

Tra i servizi che resteranno attivi rientrano le attività della Polizia locale e della Protezione Civile, che continueranno a svolgere le loro funzioni essenziali durante la giornata di sciopero.

Saranno inoltre garantiti:

  • le portinerie del Municipio e del Comando della Polizia locale

  • la centrale operativa

  • il servizio di pronto intervento

  • la presenza dell’ufficiale di servizio

  • il coordinamento delle attività operative

Resterà inoltre disponibile il servizio di assistenza ai cittadini per le denunce di nascita e morte, assicurato tramite l’Ufficiale di Stato Civile.

Mobilità, manutenzione e servizi sociali attivi

Per quanto riguarda infrastrutture e mobilità urbana, sarà operativo il personale tecnico insieme agli stradini delle Circoscrizioni 4^ e 8^, che garantiranno gli interventi indispensabili per la sicurezza e la manutenzione delle strade.

Anche i servizi sociali continueranno a funzionare nei casi più delicati. In particolare, saranno presenti gli assistenti sociali dedicati ai nuclei familiari con minori, adulti e anziani, per assicurare continuità nell’assistenza alle persone più fragili.

Biblioteche aperte in diversi quartieri

Nonostante lo sciopero, resteranno accessibili alcune biblioteche di pubblica lettura, che continueranno ad accogliere i cittadini.

Le sedi aperte saranno quelle situate nei quartieri:

  • Borgo Trieste

  • Santa Lucia

  • Cadidavid

  • San Massimo

  • Quinto

  • Montorio

Queste strutture garantiranno la possibilità di consultare libri, studiare e usufruire dei servizi culturali anche durante la giornata di protesta.

Redazione

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