Una mattinata di tensione ad Albaredo, dove ieri, alle 9.18, è improvvisamente scattato l’allarme antincendio nella casa di riposo Ca’ dei Nonni, in via dei Barcari. La sirena ha iniziato a suonare, le luci di emergenza si sono accese e nel giro di pochi minuti oltre 100 anziani ospiti sono stati evacuati dalla struttura. Fortunatamente, si è trattato di un falso allarme, ma il timore è stato reale, perché il ricordo del devastante incendio del 24 settembre 2020 è ancora vivo nella memoria collettiva.
Un gesto involontario scatena il panico
Dopo circa due ore di controlli, è stato accertato che nessun principio d’incendio era presente nella struttura: il sistema di allarme è stato attivato per errore da un ospite, che si sarebbe appoggiato involontariamente a una parete, premendo il pulsante rosso del sistema antincendio.
Nel frattempo, come da protocollo, il personale ha avviato l’evacuazione della struttura, supportato da operatori socio-sanitari, infermieri, educatori e personale del Comune. Anche il sindaco Giovanni Ruta, presente sul posto, ha collaborato attivamente alle operazioni, come aveva già fatto cinque anni prima, quando un incendio partito dal sottotetto distrusse la casa di riposo originale.
Un déjà-vu che ha coinvolto l’intera comunità
La scena di ieri ha riportato alla mente di molti quella mattina del 2020, quando le fiamme divorarono in poche ore l’edificio, inaugurato solo sette anni prima. Anche allora nessuno rimase ferito, ma la struttura fu completamente compromessa e dovette essere ricostruita da zero.
Proprio un anno fa, la nuova Ca’ dei Nonni era stata riaperta al pubblico, gestita dalla cooperativa CSA. Per questo motivo, l’evacuazione di ieri ha suscitato grande curiosità e preoccupazione tra i cittadini, radunatisi nei pressi della struttura per capire cosa stesse accadendo.
Evacuazione rapida e ben gestita
La direzione della struttura, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha trasferito temporaneamente gli ospiti nella vicina sala civica, a pochi metri di distanza, dove hanno potuto ripararsi dal freddo in un ambiente riscaldato. I Vigili del Fuoco di Caldiero, intervenuti tempestivamente, hanno effettuato un sopralluogo completo: controlli agli impianti elettrici, centraline e locali interni per escludere ogni rischio.
Alle 11.30, dopo aver verificato la piena sicurezza dell’edificio, gli ospiti sono stati riaccompagnati nelle loro stanze. L’allarme, scattato per una semplice disattenzione, si è trasformato in una vera e propria prova di evacuazione superata con prontezza, che ha dimostrato l’efficacia della formazione e dell’organizzazione interna.
Un episodio che invita a riflettere
«Per fortuna non è successo nulla, ma è stato inevitabile tornare con la mente a quei momenti difficili», ha dichiarato un’operatrice della struttura. Il sindaco Ruta ha ringraziato il personale e i soccorritori per la prontezza, sottolineando come l’evento, pur non avendo causato danni, abbia confermato l’importanza dei protocolli di emergenza e della collaborazione tra istituzioni.
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