Tornano i nonni vigile: in 41 davanti alle scuole per la sicurezza dei più piccoli

Attivo a Verona dal 1997, il servizio “nonni-vigile” accoglie il nuovo anno scolastico con una presenza fondamentale all’ingresso e all’uscita delle scuole

Nonni e nonne per la scuola

Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, Verona rinnova il suo storico progetto dei “nonni-vigile”: saranno 41 i cittadini e le cittadine coinvolti, pronti a presidiare gli attraversamenti pedonali davanti alle scuole cittadine per garantire sicurezza a centinaia di bambine e bambini, ogni mattina e ogni pomeriggio.

Un servizio attivo ininterrottamente dal 1997, nato su iniziativa del Comune di Verona e diventato un modello replicato in molte altre città italiane. Il progetto è espressione concreta di partecipazione civica e intergenerazionalità, dove l’esperienza degli anziani si mette al servizio dei più piccoli e dell’intera comunità scolastica.

“Una risorsa insostituibile per studenti e famiglie”

La presentazione ufficiale del nuovo anno del servizio si è svolta in Sala Arazzi, alla presenza dell’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, del comandante della Polizia Locale Luigi Altamura e dei Responsabili delle delegazioni territoriali.

Siete una risorsa insostituibile, essenziale per studenti e famiglie – ha dichiarato l’assessora Zivelonghi rivolgendosi ai nonni e alle nonne vigile – La vostra presenza è fondamentale non solo per la sicurezza, ma anche per il valore educativo che trasmettete. Ogni giorno dimostrate un grande senso di appartenenza e responsabilità civile. Quando mancate, la vostra assenza si fa sentire”.

Il comandante Luigi Altamura ha ribadito l’importanza del rispetto verso queste figure, invitando i genitori a collaborare con educazione.

“Purtroppo ogni anno registriamo comportamenti poco rispettosi da parte di alcuni adulti. È inaccettabile. I nonni vigile offrono il loro tempo con generosità, e senza il loro supporto non riusciremmo a coprire tutti i presidi scolastici. Il loro contributo è determinante, e la Polizia Locale è orgogliosa di collaborare con loro”.

Disponibilità ancora aperta per nuovi volontari

La partecipazione al progetto è ancora aperta: il Comune di Verona invita altri cittadini e cittadine, in particolare pensionati, a dare la propria disponibilità per l’anno scolastico in corso. Il servizio prevede una presenza giornaliera di pochi minuti all’ingresso e all’uscita delle scuole, con supporto e formazione da parte della Polizia Locale.

Un presidio diffuso su tutto il territorio

I 41 volontari sono attivi in tutti i principali quartieri della città, coprendo decine di plessi scolastici dal centro alla periferia. Tra le scuole servite figurano:

  • Borgo Milano – Chievo: Camozzini, in piazza Chievo; ColIodi, in via Milone; All’Oca Bianca, in via Zancle; Don Chiot, in via A. Di Cambio; Europa Unita, in via Rodi;  Romagnoli, in piazza Risorgimento;  Vilio, in via Bassona; Vivaldi, in Scarabello; viale Palladio

  • Borgo Trento: Fraccaroli, pass. ped. in via Mameli; Nievo, in via Nievo; Provolo, in via Camozzini; Rosani, via Santini

  • Montorio: Betteloni, piazza Buccari.

  • Borgo Venezia: Carducci, in via Betteloni; Don Mercante, via Dolomiti; Dorigo, in via Salieri; Forti, via Badile; G. Da Verona, in via S. Felice Extra; Maggi, in via Marconcini; Rodari, in via Bdile; Simoni, in via Madonna di Campagna; Verdi, in via Cilea

  • Centro storico: Barbarani, via Carroccio; Massalongo, in via dell’Artigliere; Messedaglia, in Strad. Provolo;  Segala, Dietro Arena

  • Sud-Ovest – S. Lucia: Ariosto, in via Ippogrifo; Busti, in via Redipuglia; Cesari D’Azeglio, in via G. del Carretto; D’Azeglio, via G. del Carretto; De Amicis, in via Molinara; Dei Ciliegi, in via Bisenzio; Fraccazole – Risorgive, via Fracazzole; Frattini, in via Monzambano; Giuliari, in via Giuliari; Manzoni, in via Velino; Meneghetti, in via Giuliari; S. Giuseppe, in via Bolzano; Salgari, via Turazza, Lenotti, in via Bacchiglione;  VI Maggio, in via S. Elisabetta.

Un esempio di comunità e solidarietà

Il progetto “nonni-vigile” è molto più di un presidio stradale. È un gesto di cura verso la collettività, una presenza affettuosa e autorevole che contribuisce a creare un ambiente sicuro e accogliente per gli studenti. La figura del nonno o della nonna vigile è ormai parte dell’identità dei quartieri veronesi, amata da famiglie, bambini e docenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Area ex scuola americana Verona
Il Comune mette a disposizione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata un’area in Lungadige Attiraglio per avviare...
via Lanificio Verona
Il tribunale amministrativo respinge la richiesta di sospensione del provvedimento: resta in vigore il limite...
Aeroporto Catullo Verona
Dal 28 marzo 2027 sarà operativo il nuovo volo diretto tra Verona e Roma Fiumicino...

Altre notizie