Ultimi giorni d’estate con il fiato corto per Verona e provincia. Dopo un fine settimana segnato da instabilità e cieli nuvolosi, la prima parte della settimana porterà un breve ritorno del sole e del caldo, ma già da giovedì si attende una nuova ondata di maltempo, spinta dai resti dell’ex uragano Erin. La stagione estiva, ormai in evidente affanno, si prepara così a chiudere anticipatamente, con temperature al di sotto delle medie e piogge diffuse.
Fino a mercoledì sole e 30 gradi, poi cambia tutto
Le giornate tra lunedì 25 e mercoledì 27 agosto rappresenteranno l’ultima parentesi estiva prima del peggioramento. Il temporaneo ritorno dell’alta pressione africana garantirà un aumento delle temperature fino a 30 gradi, con cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del territorio veronese. Il miglioramento sarà però limitato nel tempo.
Da giovedì 28, infatti, si prevede un repentino cambiamento del quadro meteorologico: correnti instabili provenienti dall’Atlantico — in particolare i resti dell’ex uragano Erin, declassato a tempesta extratropicale — raggiungeranno il Mediterraneo, portando piogge, temporali e un nuovo calo termico.
Maltempo in arrivo: rischio nubifragi e burrasca di fine estate
Già nella tarda mattinata di giovedì il Veronese sarà interessato da forti precipitazioni, con la possibilità di nubifragi localizzati e fino a 40 mm di pioggia in poche ore. Si tratta di una quantità rilevante, considerando che il mese ha già accumulato oltre 65 mm di pioggia, a fronte di una media mensile di 75. Sarà quindi la classica burrasca di fine estate, destinata a ridurre ulteriormente le temperature, già scese rispetto agli anni precedenti.
Il maltempo proseguirà anche nel pomeriggio e nella serata, con precipitazioni sparse su tutta la provincia. Le temperature massime caleranno sensibilmente, fermandosi attorno ai 24-25 gradi, con valori ancora più contenuti in montagna, dove a quota mille metri non si supereranno i 17 gradi.
Un confronto impietoso con le estati precedenti
Il confronto con le estati passate sottolinea ancora di più l’anomalia di quest’anno. Alla fine di agosto nel 2024 si registravano punte di 34-35 gradi, con un record assoluto di 35 gradi a Verona il 1° settembre. Anche nel 2023 il termometro superava i 37 gradi fra il 22 e il 25 del mese, mentre nel 2022 si viaggiava stabilmente sui 32-33 gradi. Al contrario, quest’anno il termometro resta costantemente sotto le medie, segno di una stagione estiva molto più breve e debole.
Settembre partirà sotto il segno dell’autunno
Le attuali proiezioni meteo indicano che il maltempo potrebbe estendersi anche ai primi giorni di settembre, lasciando spazio a giornate più fresche e instabili, con temperature sotto la media stagionale. Un inizio mese che potrebbe assumere caratteristiche quasi autunnali, spegnendo definitivamente i residui tentativi dell’estate di riprendere quota.
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