Con l’arrivo di un’ondata di calore persistente, l’Ulss 9 Scaligera rinnova l’invito alla cittadinanza a seguire comportamenti prudenti per proteggersi dalle alte temperature. Sul portale dell’Azienda Sanitaria (https://sisp.aulss9.veneto.it/Emergenza-caldo-estivo) e sui canali social sono disponibili materiali informativi, consigli pratici e riferimenti per le emergenze, destinati in particolare alle fasce più fragili della popolazione.
Tra le indicazioni principali figurano il consiglio di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti, bere molta acqua e seguire una dieta ricca di frutta e verdura. È inoltre essenziale soggiornare in ambienti freschi e ben ventilati, anche per poche ore al giorno, specialmente per anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Per affrontare situazioni di urgenza sanitaria legate ai colpi di calore o a malesseri causati dal caldo, l’Ulss 9 ricorda di chiamare il 118, numero unico nazionale di emergenza, gratuito e attivo 24 ore su 24. In alternativa, è operativo anche il numero verde regionale 800 535 535, utile per richieste di telesoccorso, segnalazioni o informazioni in ambito sanitario.
L’opuscolo informativo dell’Ulss 9, con tutte le buone pratiche da seguire, è stato distribuito presso distretti sanitari, ospedali, studi medici e pediatri, oltre a essere consultabile online. Sul sito del Dipartimento di Prevenzione sono presenti anche approfondimenti specifici dedicati ai lavoratori esposti a temperature elevate, come operai agricoli, muratori o chi lavora in spazi non climatizzati. In loro tutela è in vigore una ordinanza regionale che regolamenta l’attività lavorativa all’aperto durante i picchi di calore.
Attivare forme di ascolto di vicinato è un ulteriore elemento sottolineato dalla campagna informativa. Segnalare difficoltà di vicini o conoscenti anziani, soli o in condizioni di fragilità può essere fondamentale per prevenire situazioni critiche. La rete di prossimità sociale diventa così uno strumento essenziale per intervenire tempestivamente.
Il messaggio delle autorità sanitarie è chiaro: la prevenzione è l’unica arma per contrastare gli effetti del caldo estremo, che ogni anno mette a rischio migliaia di persone. Anche gesti semplici, come offrire un bicchiere d’acqua o accendere un ventilatore, possono fare la differenza.
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