Oltre cento persone hanno partecipato a Verona alla Giornata Mondiale contro l’Ipertensione arteriosa, che si è svolta il 17 maggio in varie zone della città con screening gratuiti e attività di informazione per i cittadini. L’iniziativa, promossa da Federfarma Verona, in sinergia con l’Ordine dei Farmacisti, l’Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e la SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa), ha riscosso un notevole successo in termini di affluenza e partecipazione.
L’obiettivo principale dell’evento era sensibilizzare la popolazione sulla pericolosità dell’ipertensione, patologia che spesso non presenta sintomi evidenti ma può provocare conseguenze gravi come ictus, infarto, aneurismi, insufficienza renale e problemi alla vista. Proprio per la sua natura subdola, la pressione alta viene spesso sottovalutata, rendendo fondamentale la prevenzione e il monitoraggio costante.
Nel corso della giornata, numerosi cittadini e turisti hanno approfittato della possibilità di misurare gratuitamente la pressione arteriosa e compilare un questionario per valutare il proprio livello di rischio. I farmacisti e i volontari hanno fornito informazioni utili su stili di vita corretti, alimentazione, attività fisica e l’importanza di non trascurare i segnali del proprio corpo.
“La risposta della cittadinanza è stata molto positiva”, ha dichiarato Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona. “Queste giornate di prevenzione ci permettono di entrare in contatto diretto con le persone, informarle e incoraggiarle a prendersi cura della propria salute, in particolare attraverso il controllo periodico della pressione”.
L’evento ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare il ruolo delle farmacie come presidi sanitari di prossimità, in grado di offrire servizi di prevenzione e primo intervento. In un contesto in cui l’ipertensione arteriosa continua a essere una delle principali cause di mortalità nel mondo, l’adesione convinta dei cittadini a iniziative come questa rappresenta un segnale incoraggiante per la salute pubblica.
La campagna di screening è stata inoltre occasione per rilanciare l’appello alla prevenzione rivolto soprattutto alle fasce di popolazione più a rischio, come gli over 50 e le persone con familiarità per malattie cardiovascolari. In molti casi, i partecipanti si sono detti sorpresi dai valori rilevati, sottolineando quanto spesso si trascurino segnali importanti per il proprio benessere.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.