Nel pomeriggio di giovedì 3 aprile, i carabinieri di Verona hanno arrestato un 32enne nigeriano per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi o strumenti atti a offendere. L’uomo è stato notato in via Barana e, alla vista dei militari, ha tentato di allontanarsi rapidamente, gettando a terra alcuni involucri in plastica che aveva in bocca.
Bloccato in via Bassetti, all’angolo con via Torbido, ha provato a nascondersi tra le auto in sosta, ma quando i carabinieri si sono avvicinati ha reagito con violenza, cercando di sottrarsi all’arresto. Grazie all’intervento di altri militari, l’uomo è stato definitivamente fermato e sottoposto a perquisizione.
Sequestrati un coltellino e sostanza da taglio
Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto un coltellino con una lama di 4,5 cm e un cavaturaccioli. Inoltre, nei pressi del fermo, è stata recuperata una bustina in cellophane contenente circa 41 grammi di sostanza bianca in polvere, poi identificata come sostanza da taglio. Gli oggetti trovati sono stati sequestrati.
Uno dei carabinieri coinvolti nell’arresto ha riportato lesioni ed è stato visitato in ospedale.
L’arresto e le misure cautelari
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Caserma di via Salvo D’Acquisto. Informata la Procura della Repubblica di Verona, il Tribunale scaligero ha convalidato l’arresto e disposto per il 32enne l’obbligo di firma tre volte alla settimana presso il Comando carabinieri, in attesa della prossima udienza.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.