Le previsioni per le semine di riso nel 2025 in Veneto sono positive, con un aumento stimato dell’1,46% per il Vialone Nano e del 2,75% per il Carnaroli, secondo il sondaggio dell’Ente Nazionale Risi. A livello nazionale, la crescita complessiva prevista è del 3,3%, segno di un ottimismo diffuso tra i coltivatori, supportato dalla stabilità delle quotazioni del riso, in controtendenza rispetto alla flessione registrata da mais e frumento nelle ultime due stagioni.
Prezzi alti e fiducia tra i produttori
Il presidente dei risicoltori di Confagricoltura Veneto, Filippo Sussi, spiega che la decisione di ampliare le semine è legata ai prezzi favorevoli del riso, conseguenza della scarsa produzione del 2024, influenzata dalle condizioni climatiche estreme. Piogge abbondanti in primavera e autunno, unite a temperature elevate durante la fioritura, hanno ridotto le rese.
Nonostante l’attuale abbondanza di precipitazioni, che ha reso difficoltosa la preparazione dei campi, gli agricoltori sperano in un miglioramento meteo nelle settimane antecedenti la finestra di semina, compresa tra il 15 aprile e il 15 maggio. Un ulteriore ritardo rischierebbe di compromettere la produzione, come già accaduto negli ultimi tre anni, tra siccità e piogge anomale.
Il rischio del calo prezzi con l’aumento delle semine
Tuttavia, Romualdo Caifa, presidente dei risicoltori di Confagricoltura Verona, invita alla prudenza: un eccessivo incremento delle semine potrebbe far scendere le quotazioni. Per il Vialone Nano, varietà di nicchia, una flessione del prezzo sarebbe problematica. Per questo, Caifa suggerisce di diversificare le coltivazioni, includendo anche il Carnaroli, per bilanciare il rischio di mercato.
La coltivazione del riso in Veneto
Secondo i dati di Veneto Agricoltura, nel 2023 la superficie coltivata a riso in regione ha raggiunto i 3.050 ettari, con una concentrazione del 90% nelle province di Verona e Rovigo. Verona resta il principale polo produttivo, con circa 2.200 ettari coltivati, seguita da Rovigo con 550 ettari.
L’andamento del meteo nelle prossime settimane sarà determinante per il buon esito delle semine 2025. Il settore risicolo veneto si prepara dunque ad affrontare una nuova stagione, tra ottimismo e cautela, con la speranza di condizioni climatiche favorevoli.
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