Un ulteriore finanziamento statale di 237mila euro permetterà finalmente l’avvio dei lavori di restauro e consolidamento della cinta muraria di Soave. Il progetto, atteso da tempo, interesserà un tratto di circa 250 metri tra Porta Verona e Borgo Convergnino, comprese tre torri, una delle quali necessita di interventi urgenti per lievi cedimenti strutturali.
Il sindaco Matteo Pressi ha sottolineato l’importanza di questo finanziamento, che consente di coprire interamente il costo complessivo dell’opera, pari a 1,7 milioni di euro. Il restauro sarà possibile grazie al contributo di 1,6 milioni di euro stanziato dallo Stato e ai 100mila euro erogati dalla Fondazione Cariverona attraverso l’Art Bonus.
Negli ultimi giorni è arrivata la conferma del nuovo stanziamento statale, firmato dal ministro Giuli, che si aggiunge agli 1,4 milioni di euro già assegnati in precedenza. Con questa integrazione, l’amministrazione comunale potrà finalmente procedere con l’appalto e avviare i lavori, visto che il progetto esecutivo ha già ricevuto l’approvazione della Soprintendenza e dello Stato.
L’intervento prevede il consolidamento della struttura muraria, il restauro dei merli e dei fregi, e la messa in sicurezza delle tre torri, contribuendo alla salvaguardia di uno degli elementi più caratteristici del centro storico di Soave. Il restauro della cinta muraria rappresenta un passo fondamentale per la tutela del patrimonio architettonico locale e per la valorizzazione turistica del borgo medievale.
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