Raffica di furti in Valpantena: il sindaco invita a meno social e più segnalazioni alla polizia

Negli ultimi mesi, si è registrata una crescente ondata di furti in Valpantena, con circa quindici casi denunciati recentemente.

Il fenomeno dei furti in Valpantena sta creando preoccupazione tra i residenti e le autorità locali. Nel solo ultimo mese, sono state denunciate circa quindici intrusioni in case, appartamenti e garage. I malviventi si concentrano su bottini facili da trasportare, come contanti, gioielli e biciclette, e spesso agiscono rapidamente, rendendo difficile il loro riconoscimento. La situazione ha spinto il sindaco Arturo Alberti a rinnovare l’appello ai cittadini: «Non perdete tempo sui social, ma segnalate immediatamente i furti e i movimenti sospetti alla polizia o ai carabinieri».

L’importanza di segnalare tempestivamente

Secondo il sindaco, il numero di furti potrebbe essere ancora più alto, poiché non tutti gli episodi vengono segnalati prontamente alle forze dell’ordine. Questo ritardo rischia di compromettere le indagini, rallentando l’individuazione dei responsabili. Alberti sottolinea che “ogni informazione, anche se successivamente infondata, è meglio di nessuna segnalazione”, ribadendo la necessità di una collaborazione più stretta tra cittadini e istituzioni.

furto in abitazione

Un esempio significativo è quello avvenuto di recente, in cui tre furti sono stati portati a termine tra Azzago e il capoluogo, mentre un tentativo a Rosaro è fallito. In nessuno di questi casi, però, ci sono state segnalazioni tempestive da parte della popolazione su movimenti o persone sospette. Alberti ha espresso frustrazione per l’assenza di collaborazione attiva, nonostante la situazione stia peggiorando.

Potenziamento della sorveglianza

Per contrastare l’ondata di furti, l’amministrazione comunale ha deciso di rafforzare la sorveglianza, potenziando gli impianti di videosorveglianza e installando sistemi di controllo delle targhe dei veicoli in transito. Alcune immagini rilevate dalle fototrappole utilizzate per monitorare la fauna selvatica sono state utili per individuare i probabili autori di uno degli ultimi furti.

In parallelo, su alcuni gruppi social locali, come “Valpantena più Sicura”, circolano foto di individui intenti a scavalcare recinzioni e altri indizi relativi ai furti. Tuttavia, lo stesso gruppo ha sottolineato l’importanza di contattare prima il 112 o 113, prima di condividere dettagli su piattaforme online.

Collaborazione attiva con le forze dell’ordine

Il sindaco Alberti insiste sulla necessità di affidarsi all’esperienza delle forze dell’ordine, sia per proteggere i propri beni che per il bene della comunità. I carabinieri e la polizia municipale hanno ripetuto più volte, anche durante le assemblee pubbliche sulla sicurezza, l’importanza di segnalare tempestivamente ogni circostanza insolita o sospetta. Le autorità sottolineano che una maggiore collaborazione potrebbe contribuire a prevenire ulteriori furti e a garantire interventi più rapidi e mirati.

Redazione

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