La Zona a traffico limitato (Ztl) prevista per lo stadio di Verona durante le partite dell’Hellas non entrerà in vigore nel campionato di Serie A 2024/25. Il provvedimento, pensato per gestire l’afflusso di traffico e contrastare la sosta selvaggia, è stato rinviato a causa dell’assenza di varchi elettronici e dei costi associati al coinvolgimento della Polizia Locale.
L’idea di implementare una Ztl intorno allo stadio durante le partite dell’Hellas Verona è nata per rispondere ai problemi di traffico e parcheggio che spesso si verificano in occasione degli incontri più importanti, come quello recente contro la Juventus. Tuttavia, la mancanza dei varchi elettronici necessari ha ostacolato la realizzazione del piano. Negli anni passati, la Polizia Locale è stata impiegata per gestire l’accesso, ma ciò ha comportato un impegno significativo di risorse umane.
La Giunta comunale, attraverso l’assessore al Bilancio Michele Bertucco, ha stanziato 400mila euro per l’acquisto e l’installazione di questi varchi elettronici, simili a quelli già in uso nel centro storico. Tuttavia, l’assessore al Traffico Tommaso Ferrari ha sottolineato che sarà necessario tempo per completare la gara d’appalto, installare e testare le apparecchiature, il che rende improbabile l’implementazione della Ztl nel corso di questa stagione calcistica.
Nel frattempo, l’assessore alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha dichiarato che impiegare nuovamente la Polizia Locale in assenza dei varchi elettronici sarebbe troppo oneroso, soprattutto considerando la necessità di presidiare altre zone della città. La speranza è che l’acquisto e l’installazione dei varchi avvenga nel minor tempo possibile, per garantire la gestione del traffico nelle aree adiacenti allo stadio.
Oltre alla questione della Ztl, la Giunta ha recentemente approvato il progetto per un nuovo parco polisportivo nella zona della Spianà, nelle vicinanze dello stadio. L’area, di 16mila metri quadrati, ospiterà un centro sportivo sostenibile, con spazi dedicati a padel, parkour e arrampicata, all’interno di un ampio parco pubblico. Questo progetto si inserisce nell’ambito degli obiettivi dell’Amministrazione di rispettare le scadenze previste dalle “milestone europee” relative ai contributi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e le linee guida del Dipartimento per lo Sport del Consiglio dei Ministri.
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