Ieri, al casello di Verona Sud, gli animalisti hanno organizzato una protesta contro la ripresa della sperimentazione sui Beagle autorizzata dal Consiglio di Stato. Intorno alle 12, i militanti di Centopercentoanimalisti hanno esposto uno striscione con la scritta: “Salviamo i Beagle di Aptuit – No torture, no vivisezione”. L’azione dimostrativa ha visto l’intervento degli agenti della Polizia di Stato che hanno identificato i partecipanti alla manifestazione.
La decisione controversa permette ad Aptuit, una società farmaceutica, di continuare gli esperimenti sugli animali fino a novembre. Secondo gli animalisti, le sperimentazioni in realtà non sono mai cessate nel complesso di via Fleming a Verona, dove continuano ad essere utilizzate cavie, ratti e conigli. Questa situazione ha portato le associazioni animaliste di Verona a intraprendere un’azione legale di opposizione al provvedimento.
Gli attivisti sottolineano l’importanza di sostenere l’opposizione legale attraverso la mobilitazione e ulteriori azioni dimostrative. “Chi ama gli animali deve unirsi a noi per fermare queste atrocità , come abbiamo fatto in passato,” hanno dichiarato i rappresentanti di Centopercentoanimalisti. La protesta di oggi rappresenta solo una delle tante iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e a mettere pressione sulle autorità per interrompere definitivamente la sperimentazione animale.
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